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Politica

Caso Fusco, Melgrati e Rosso (Pdl): “Coinvolti anche altri esponenti di giunta, Burlando riferisca subito”

melgrati

Regione. Da Ospedaletti la vicenda, che ha visto coinvolta l’ ex vice presidente del consiglio regionale Marilyn Fusco oggi capogruppo dell’Idv, si sta allargando con risvolti anche nello spezzino.

I consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati e Matteo Rosso si dicono preoccupati per quanto sta avvenendo perchè si rischia di compromettere gravemente la dignità dell’ente regionale ligure “non solo per le eventuali implicazioni penali di questa vicenda – spiegano i due rappresentanti del centro destra – ma anche per i comportamenti tenuti che quanto meno devono essere etichettati come assai poco opportuni”.

Secondo Melgrati e Rosso la vicenda si sta complicando: “a questo punto Burlando deve palar chiaro con tutti suoi assessori e poi deve venire in Consiglio Regionale a riferire una volta per tutte. Infatti dagli organi di stampa apprendiamo che risulterebbe dalle intercettazioni che l’ Assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita cercasse telefonicamente con urgenza il costruttore al centro di indagini da parte della Procura di Pistoia e pretendiamo di sapere quale ruolo e quali rapporti esistessero tra loro due.Vogliamo conoscere i contenuti ed il motivo di tanta urgenza dei colloqui tra l’assessore alle infrastrutture e l’ imprenditore finito agli arresti domiciliari”.

“Vogliamo sapere- continuano i consiglieri regionali – dal Governatore ligure come pensa di fare di fronte a quanto sta venendo a galla rispetto ad atti che, benchè ancora non si configurino come reati penalmente perseguibili, sono da giudicare per il Consiglio Regionale fortemente imbarazzanti e minano pesantemente la nostra credibilità agli occhi già preoccupati dei cittadini liguri”.

In conclusione Melgrati e Rosso dichiarano: “Abbiamo il dovere, soprattutto in questo momento di sfiducia verso la politica, di garantire ai nostri cittadini la totale trasparenza e Burlando, nella sua veste di Presidente della Regione, deve assumersi questa responsabilità. Già durante la prossima seduta di consiglio regionale, prevista per martedì 30 ottobre, confidiamo che sia lui stesso a farlo spontaneamente senza farci perdere tempo ed a garantire tutti i necessari chiarimenti ”.