Politica

Armonizzazione sistema pensionistico del comparto sicurezza, Paladini (Idv): “Vittoria a metà”

Liguria. In riferimento all’approvazione del regolamento per l’armonizzazione del sistema pensionistico, interviene l’onorevole Giovanni Paladini, deputato ligure e responsabile nazionale del dipartimento sicurezza di Italia dei Valori

“Il nuovo regolamento per l’armonizzazione dei requisiti di accesso al nuovo sistema pensionistico per il comparto sicurezza – spiega il parlamentare IDV – recepisce solo in parte le richieste avanzate nei giorni scorsi dalle organizzazioni di categoria, dai sindacati di polizia e dai Cocer delle Forze Armate. Anche l’incontro di qualche giorno fa con il presidente del Consiglio Mario Monti, che pure aveva fatto ben sperare i sindacalisti, ha prodotto una vittoria a metà: restano i due meccanismi di favore nei conteggi per il raggiungimento dell’età pensionabile, l’ausiliaria e il cosiddetto moltiplicatore, ma non posso che esprimere delusione e rammarico per l’assenza e il mancato avvio della cosiddetta previdenza complementare. Sommando questa misura al blocco del turn-over, che fa subentrare un giovane ogni cinque agenti che vanno in pensione, tra poco ci saranno 22mila poliziotti e 22mila carabinieri in meno”, spiega l’onorevole.
Il risultato? “Il Viminale sarà costretto a chiudere commissariati e i carabinieri rinunceranno a molte stazioni, dando vita a forze dell’ordine geriatriche con evidenti effetti sulla sicurezza di tutti i cittadini. È un lusso che non possiamo permetterci, nell’interesse della collettività e di tutti gli operatori del settore, impegnati già con non poca fatica a mantenere ordine e sicurezza nelle nostre città e a cui non è pensabile proseguire chiedere sacrifici e limitazioni – conclude – Per questo motivo martedì 30 alle ore 11, presso la sala della Mercede della Camera dei Deputati, assieme al presidente Antonio Di Pietro, incontreremo i sindacati e le rappresentanze militari per discutere di sicurezza e definire assieme le priorità e le necessità di un settore vitale e fondamentale per il benessere di tutti i cittadini”.