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Cronaca

Ancora un incidente sulle strisce in via Montaldo, il comitato Zebre sicure: “Pedoni a rischio, occorre fare di più”

strisce pedonali

Genova. Un altro incidente questa mattina si è verificato questa mattina sulle strisce pedonali di via Montaldo. Intorno alle 8.15  una signora è stata investita sull’attraversamento pedonale da un’auto che proveniva da largo Giardino. L’urto è stato limitato dalla frenata all’ultimo secondo da parte del conducente, e le conseguenze per l’investita fortunatamente limitate. I presenti hanno chiamato il 112 e il 118: poco dopo sono arrivati ambulanza e polizia municipale.

La denuncia arriva dal comitato Zebre sicure che da diversi mesi raccoglie le segnalazioni dei cittadini circa la pericolosità dell’attraversamento pedonale di via Montaldo, e non solo.

“Gli investimenti nel 2012 sono già saliti a sei” spiega Valentina Ottone, che racconta di un altro episodio di cui il comitato ha ricevuto la segnalazione di un altro episodio che si è verificato sullo stesso attraversamento la scorsa settimana: “L’attraversamento era presidiato da un vigile in orario di uscita da scuola. Il vigile era posizionato a centro strada in mezzo alle due corsie, e si stava mettendo in posizione di ALT per fermare il flusso di auto e consentire l’attraversamento. Aveva già le braccia aperte che una macchina, in direzione largo giardino, ha inchiodato dopo averlo superato. Per un soffio non è stato investito un gruppetto di pedoni che stava scendendo dal marciapiede. C’è stato un vivace battibecco tra automobilista e vigile che però non ha fatto nessuna contravvenzione: era da solo e tutti i bambini stavano uscendo da scuola, quindi si è preoccupato di far attraversare i bambini, non avendo il dono dell’ubiquità”.

“Insomma, paradossalmente – dice la portavoce del comitato – c’è un problema di sicurezza anche per i vigili che fanno attraversare”.

Nonostante qualcosa sia stato fatto (cassonetti rimossi, zebre e linee ridipinte,  led “occhi di gatto” installati), non è sufficiente, dicono i cittadini del comitato Zebre sicure: “Andiamo avanti, non aspettiamo che qualcun altro ci rimetta la salute o la vita!”