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Cronaca

Alluvione, cinque ore di interrogatorio per Gambelli. L’avvocato: “Delimitata sua sfera operativa, dichiarazioni utili alla giustizia”

Genova. Un intero pomeriggio di interrogatori, quello trascorso oggi dal responsabile della protezione civile del Comune di Genova Sandro Gambelli, diviso tra il nono e il decimo piano del tribunale di Genova. Prima l’interrogatorio di garanzia, cominciato poco dopo le 14 davanti al gip Annalisa Giacalone e terminato intorno alle 15.30. Poi Gambelli, si è recato spontaneamente insieme al suo avvocato Giuseppe Giacomini davanti al pubblico ministero Luca Scorza Azzarà, da dove è uscito intorno alle 19, da un ingresso secondario e scortato dagli agenti di polizia giudizia, in mano un foglio usato per coprirsi il volto.

A parlare con i giornalisti è stato il suo legale, che però ha subito chiarito che l’interrogatorio è stato secretato, segno della delicatezza dell’indagine in corso che vede indagati, oltre a Gambelli, anche i suoi superiori Pierpaolo Cha e Gianfranco del Ponte, oltre al coordinatore dei volontari della protezione civile Roberto Gabutti. Nomi a cui presto potrebbero aggiungersene altri. “Ulteriori provvedimenti, ulteriori indagati sono scontati” ha detto Giacomini, che ha ha poi affermato che le parole del suo assistito sono ”un assist che imprimerà un’accelerazione alle indagini”.

“Domani mattina – ha spiegato Giacomini – presenteremo una richiesta di revoca della misura nel presupposto che essendo giustificata da esigenze probatorie, con la giornata di oggi, queste esigenze probatorie non esistno più. Il pm esprimerà il suo parere ma sono abbastanza ottimista che entro 48 ore il giudice possa anche decidere favorevolmente in questo senso.

Il legale non entra ovviamente nel merito delle dichiarazioni del suo assistito al pm ma ribadisce: “Evidentemente se io penso di poter chiedere la revoca della misura so che c’è stata una ampia e utile collaborazione e anche una delimitazione della sfera operativa dell’ingegner Gambelli. Credo che sia stato un interrogatorio utile per la giustizia e non solo per la difesa.

Infine, Gambelli avrebbe consegnato al pubblico ministero una chiavetta usb con il backup di alcuni documenti relativi all’alluvione che sarebbe sfuggita alle perquisizioni
domiciliari. “Un gesto – ha detto il legale di Gambelli – che dimostra la nostra volonta’ di collaborazione”.