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Cronaca

Alcol ed un condominio “in ostaggio”: notte di follia a Genova

Genova. Accade tutto in una notte, in un caseggiato di Largo Merlo a Genova. Due uomini sono fermi su un pianerottolo all’interno dello stabile. Urlano e, chiaramente ubriachi, si scagliano contro chiunque si avvicini. Gli abitanti, terrorizzati, sono così costretti a chiudersi in casa.

I due hanno bevuto, e molto, all’esterno dello stabile, lasciando a terra le bottiglie vuote. Non soddisfatti, hanno urinato sui citofoni, prima di entrare nell’androne.

La situazione sembra seria ed allora dalla Questura partono tre volanti. Gli agenti arrivano e dei due non vi è più traccia. La ricerca dura però pochi minuti: si tratta di due uomini di 37 e 45 anni e si sono nascosti in un appartamento di un loro conoscente.

Arrestarli non si rivela facile: la resistenza è forte e procura una lieve ferita, guaribile con 5 giorni di prognosi, ad un agente.

Ma le intemperanze continuano anche durante il trasporto in Questura. I due ora si trovano in una cella di sicurezza. Smaltita la sbornia dovranno rispondere di una lunghissima lista di reati: resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate, oltraggio a pubblico ufficiale, disturbo del riposo delle persone, atti contrari alla pubblica decenza, rifiuto di fornire le proprie generalità ed ubriachezza.