Sestri ponente, domani "Ma se ghe penso... vagu a demoame", giornata in piazza dedicata all'invecchiamento attivo - Genova 24
Cronaca

Sestri ponente, domani “Ma se ghe penso… vagu a demoame”, giornata in piazza dedicata all’invecchiamento attivo

sestri ponente

Sestri ponente. Un’intera giornata dedicata agli anziani con spettacoli e dimostrazioni nel segno della tradizione animeranno Sestri Ponente domenica 30 settembre a partire dalle ore 10.00.

E’ “Ma se ghe penso… vagu a demoame”, l’iniziativa realizzata nell’ambito del “Progetto Età Libera – Invecchiamento Attivo” di Fondazione CARIGE da Comune di Genova e Municipio VI Medio Ponente, in rete con le Associazioni aderenti al Progetto “Età Libera”.

Un programma fitto di appuntamenti, che si svolgeranno tra Piazza Tazzoli, Piazza Baracca e il Teatro Verdi, per portare in piazza la cultura dell’invecchiamento attivo, che è uno dei principali obiettivi del Progetto “Età Libera”.

La Liguria – dove l’indice di vecchiaia è quasi doppio rispetto al resto del Paese e il numero di ultra sessantacinquenni è pari quasi al 30% dei residenti – è assolutamente all’avanguardia su questi temi: è infatti la prima regione in Italia ad aver adottato una legge regionale sull’invecchiamento attivo (L.R. 48/2009), promossa dai soggetti che dal 2008 si sono uniti alla “Rete per l’invecchiamento attivo” creata da Fondazione Carige.

I principi di “invecchiamento attivo” e “arco della vita” nascono per promuovere un cambiamento culturale radicale: fare della vecchiaia non più un’epoca di esclusione, fragilità e costi sociali sempre più alti, ma un’epoca della vita nella sua interezza, da vivere in modo positivo come Età Libera, in cui le persone sono capaci di apprendere, di riprogettarsi, di stabilire relazioni intergenerazionali, interculturali e di impegnarsi nella cittadinanza attiva e nel volontariato.

Iniziative come “Ma se ghe penso… vagu a demoame” nascono proprio per dare maggiore visibilità possibile alle abilità e alle passioni degli anziani, valorizzandone le potenzialità, le capacità e il talento.

Il programma di “Ma se ghe penso… vagu a demoame”