Quantcast

Sampdoria-Napoli: le nostre pagelle

Una buona Sampdoria si inchina al Napoli. A metterla ko il rigore di Cavani. Peccato che il fallo di Gastaldello su Hamsik avvenga qualche centimetro fuori area.

Romero 6: dopo il super lavoro di mercoledì all’Olimpico il primo tempo del Ferraris gli sembra una passeggiata di salute. Nella ripresa cresce la pressione del Napoli ma di parate vere alla fine dei 90’ non se ne conteranno. Sbaglia qualche rilancio, sul rigore di Cavani intuisce ma non ci arriva. Incolpevole.

Berardi 6: trotta sulla fascia fino a quando Ferrara non lo richiama in panchina. Dalle sue parti si aggirano Zuniga e Pandev, con l’aiuto di Rossini e Gastaldello difende senza troppi patemi. Costante. Dal 41° st Poulsen sv: entra quando la partita è ormai compromessa, avrà altre occasioni per mettersi in mostra. Spettatore.

Gastaldello 5,5: cerca gloria al 23° ma la sua capocciata non trova la porta azzurra. Rimedia un giallo a centrocampo, poi abbatte Hamsik nell’area di rigore blucerchiata (cos’ dice l’arbitro, il fallo è fuori area) aprendo così le porte dell’1-0 di Cavani. Beffato.

Rossini 6,5: un elemento sul quale contare a occhi chiusi. Se per vie centrali il Napoli fa fatica tanto del merito è da attribuire a lui. Bravo anche nell’aiutare Costa e Berardi sulle fasce nei momenti di difficoltà. Chirurgico.

Costa 6: come al solito lo si apprezza più in fase difensiva che in quella di attacco. Contrasta Maggio senza troppe difficoltà, con le buone o con le cattive; dalle sue parti gli azzurri non hanno vita facile. Quando si getta in avanti non riesce mai ad azzeccare un cross. Zenoni.

Munari 6,5: il gol alla Roma lo ha galvanizzato e la prestazione è cento volte superiore a quella dell’Olimpico. Fa e prende falli, è il primo a gettarsi in avanti per aiutare gli attaccanti ma anche quello che più celermente si affanna nel tornare indietro e sostenere i compagni della retroguardia. Rigenerato. Dal 24° st De Silvestri 5: nelle ultime gare ha giocato poco e ha voglia di mettersi in mostra ma gli manca la giusta lucidità, fatica a entrare nel match. Rimandato.

Obiang 6,5: dopo qualche partita sottotono è tornato a fare il Pirlo blucerchiato. Le azioni più pericolose della Sampdoria passano tutte dai suoi piedi. Nella prima frazione, con lanci di 40 metri o su punizione, imbecca con una facilità disarmante i vari Estigarribia e Gastaldello. Cerca anche il tiro da fuori area ma la fortuna non lo assiste. Amareggiato.

Krsticic 6: partita di grande cuore e sacrificio. È la spina nel fianco di ogni centrocampista azzurro, chiedere ad Hamsik per conferma. Lo slovacco è braccato a vista e grazie all’operato del serbo non riesce a trovare spazi e geometrie. Il 17 azzurro gli sfugge una sola volta, quella che basta per mettere in ginocchio la Samp, che peccato. Parassita.

Soriano 6: centrocampista, esterno, terzino destro aggiunto. Il vero jolly della rosa a disposizione di Ferrara. Lo accusano di essere incostante, contro il Napoli ha dimostrato tutto il contrario. Concentrazione e grinta non gli sono mancate nemmeno per un minuto. In crescita. Dal 35° st Icardi 5: a Roma aveva cambiato la partita, questa volta è riuscito a fare poco o nulla. Troppi pochi i minuti a sua disposizione. Frustrato.

Eder 6,5: giocare ogni 3 giorni non lo fiacca, anzi. Corre con la voglia e l’entusiasmo di uno che non scende in campo da una vita. Dribbla i difensori avversari con continuità e irriverenza. Quando parte in velocità poi è incontenibile. Parte come prima punta ma si ritrova a coprire ogni zona dell’attacco blucerchiato. Trova gli assist, non il gol. Furetto.

Estigarribia 5,5: quando scatta hai sempre l’impressione che possa dare una svola all’incontro. I difensori napoletani fanno però buona guardia e ne limitano le scorribande. Braccato.