Sampdoria-Napoli è sfida al vertice; punti alla mano, conta più di Juventus-Roma - Genova 24

Sampdoria-Napoli è sfida al vertice; punti alla mano, conta più di Juventus-Roma

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Bogliasco. La terza in classifica contro la prima (a pari merito con la Juventus). Sampdoria-Napoli, numeri alla mano, è il big match della 6ª giornata di campionato; altro che Juventus-Roma. Sommando i punti di blucerchiati e partenopei (13+10) si arriva a 23, bianconeri e giallorossi (13+8) con i loro 21 complessivi guardano dal basso in alto.

Nessuno poteva prevederlo ma la Samp è lì, al vertice. Vietato sognare in grande ma continuando così è più che legittimo augurarsi qualcosa in più della semplice, seppur tranquilla, salvezza. A Ciro Ferrara sono bastati pochi mesi per plasmare una squadra quadrata e capace di lottare contro qualunque avversario.

L’impresa dell’Olimpico parla chiaro. Quell’1-1 strappato in inferiorità numerica contro la Roma è lo spot blucerchiato per eccellenza: in questo campionato il Doria non vestirà i panni della comparsa. Certo di domenica in domenica i problemi aumentano. Il tecnico dovrà ancora una volta fare i conti con l’emergenza.

Maxi Lopez deve ancora scontare un turno di squalifica. Ai box anche Nicola Pozzi, febbricitante e alle prese con noie muscolari che lo hanno costretto alla sostituzione mercoledì all’Olimpico. Fuori causa Enzo Maresca (il doppio giallo rimediato a Roma gli costerà un turno di stop) e Andrea Poli (che pure oggi si è limitato alla fisioterapia). Se poi da una parte pare improbabile il recupero di Fernando Tissone, dall’altra non destano preoccupazione le condizioni di Marcelo Estigarribia che oggi si è diviso tra piscina e palestra.

In soldoni, centrocampo e attacco sono da reinventare. Le prestazione di Roma ha fornito però idee preziose e replicabili. Eder ha dimostrato di saperci fare anche da prima punta, ai suoi lati agiranno Estigarribia e uno tra Mauro Icardi e Nenad Krsticic. Con il serbo in avanti le alternative sulla mediana si riducono drasticamente. Probabile l’impiego del terzetto formato da Pedro Obiang, Renan Garcia e Gianni Munari. Con Roberto Soriano potrebbe rivedersi in panchina Angelo Palombo ma su questo fronte è meglio non sbilanciarsi. Sarà Ferrara, nella conferenza di domani, a sciogliere le riserve sulla convocazione dell’ex capitano.

Ma Ferrara qualcosa ha già fatto trapelare in un’intervista concessa a Il Mattino di Napoli. La sfida contro la squadra nella quale ha giocato per anni lo elettrizza: “Il Napoli è squadra compatta. Dopo il pari con il Catania sembrava essere caduto il mondo, dopo tre giorni è tornata quasi una corazzata. Merito di un allenatore che ha trasmesso carattere e fiducia. Come ho detto prima della gara con la Roma ai miei ragazzi, ci aspetta una gara difficile ma pure chi ci affronta avrà i suoi problemi. Una eventuale sconfitta casalinga? Non sarebbe una sconfitta catastrofica. Le gare importanti sono gli scontri diretti ma non voglio perdere; questa imbattibilità voglio prolungarla il più possibile. I tre punti non mi servono per raggiungere il Napoli ma per avvicinarmi alla salvezza”.

Un avvio di stagione come quello della Sampdoria ha sbalordito tutti: “Non c’è solo uno degli undici punti (in classifica ne risultano 10 perché la Samp partiva da -1, NdR) conquistati fino ad adesso che non sia meritato. E nessuno dimentichi il calendario; nelle prime otto giornate cinque trasferte”.