Sampdoria, che impresa! In 10 agguanta l’1-1 con la Roma - Genova 24

Sampdoria, che impresa! In 10 agguanta l’1-1 con la Roma

Sampdoria

Roma. Non c’è Maxi Lopez e Ciro Ferrara butta nella mischia Nicola Pozzi. È l’unica novità di formazione rispetto alla gara contro il Torino di domenica scorsa. Con Andrea Poli ai box, il terzetto di centrocampo è affidato ancora una volta al trio Obiang, Munari e Maresca.

Al 2° minuto Eder si presenta davanti a Stekelemburg ma l’arbitro annulla per un tocco di mano del brasiliano. Dall’altra parte Totti spara a salve da calcio piazzato. Destro non sfrutta il cross di Florenzi e i blucerchiati si ributtano in avanti. Pozzi ci prova dalla distanza ma la sua conclusione è debole.

I tifosi della Samp tramano quando Romero sbaglia il rinvio e serve Totti sulla trequarti. Il capitano giallorosso è bravo nella smarcare Destro che non riesce però a superare il portiere blucerchiato; sono serviti solo pochi secondi per perdonagli l’erroraccio.
Eder sfrutta la propria velocità e costringe Taddei al fallo da ammonizione. È da quella parte, la destra, che gli ospiti danno l’impressione di poter sfondare. Un’impressione perché di occasioni vere la Samp nel primo tempo ne crea davvero poche.
Al 16° è ancora Roma, il destro di Balzaretti si spegne sul fondo. Colpisce la parte alta della traversa il tiro-cross di Totti. Romero protagonista al 20° quando nega la gioia del gol a Lamela. Il Doria fatica a sfruttare i pochi spazi che riesce a ritagliarsi in avanti mentre dall’altra parte del campo Florenzi e Lamela ci provano rispettivamente con il destro e con la testa. Alla mezz’ora un infortunio costringe Pozzi a lasciare il posto a Krsticic. Il cambio comporta lo spostamento di Estigarribia a sinistra, Eder va a fare la prima punta.

Al 31° il brasiliano scherza con i difensori avversari ma una volta entrato nell’area avversaria cerca un’improbabile conclusione ignorando i liberissimi Estigarribia e Krsticic appostati all’altezza del dischetto del rigore. La sorte però è beffarda è pochi minuti più tardi, al 34°, la Roma passa. Lamela e Obiang si fronteggiano al limite dell’area blucerchiata, la palla rimane incollata ai piedi dell’argentino bravo poi a smarcare Destro: la punta giallorossa si fa ipnotizzare ancora una volta da Romero ma il pallone carambola sui piedi di Florenzi che con un tiro completamente errato favorisce Totti, l’1-0 è inevitabile.

Partita in salita. Romero si supera su Destro a una manciata di minuti dalla fine del primo tempo, è il portiere a tenere ancora vive le speranza della banda Ferrara.
Il secondo tempo comincia come peggio non potrebbe. Maresca, già ammonito, abbatte Lamela. Secondo cartellino e doccia anticipata tra le proteste del giocatore. La Roma è assoluta padrona del campo. Totti cerca il cucchiaio dai 25 metri, Lamela spara alle stelle.

Sussulto Samp al 57° ma Icardi, subentrato a Estigarribia, è in fuorigioco. Lamela si rifà vivo dalle parti di Romero ma sono i blucerchiati, a sorpresa, a trovare il gol del pareggio. Berardi recupera palla e calcia da posizione impossibile; imbarazzante la parata di Stekelemburg che non blocca e appoggia sui piedi di Munari per l’1-1. La rete galvanizza la Samp che pur in inferiorità numerica comincia a macinare gioco. Icardi lanciato in contropiede si fa recuperare da Castan, sembravano esserci i presupposti per il ribaltone.

La Roma attacca in maniera confusa e disordinata ma il Romero dell’Olimpico è quello in versione tapparella. Pazzesca la sua parata sulla capocciata di Balzaretti a pochi secondi dal triplice fischio. Finisce 1-1. Lo stesso risultato di domenica con il Torino ma questo ha tutto un altro sapore, quello dell’impresa.