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Rosy Bindi a Genova, polemica sui matrimoni gay, Barbini(Sel): “Presidente, perché non posso sposarmi?”

Genova. Ci ha pensato Valerio Barbini, segretario provinciale di Sinistra e libertà, ad animare l’arrivo a Genova del presidente del Pd Rosy Bindi, ospite per un dibattito alla festa democratica che, per il resto, dopo le polemiche dei giorni scorsi che hanno spaccato il partito sulla candidatura alle primarie del sindaco di Firenze Matteo Renzi, oggi a provato a smorzare i toni: “Il segretario ha deciso di aprire le primarie, anche ad altri candidati del partito democratico, quindi dobbiamo cogliere l’occasione per rafforzare e non per indebolire il partito e sarà un’occasione per parlare di problemi veri, di scelte di programma per l’Italia sarà positivo” ha detto la Bindi.

Rosy Bindi festa democratica

Anche sulla situazione genovese, con le ipotesi di un’apertura della maggioranza all’Udc o alle grane con la sinistra sulle grandi opere, la presidente del primo partito ligure ha preferito glissare: “Sono appena arrivata e ancora non mi hanno raccontato le vicende genovesi, quindi io ho fiducia nel sindaco e nella maggioranza che sostiene il sindaco sapranno sicuramente trovare la soluzione ai problemi, concentrandosi sul bene della città”.

Dopo qualche minuto, a sorpresa, mentre la Bindy rispondeva a domande sulla politica nazionale, è intervenuto Barbini: “Presidente mi può dire perchè non vuole che io mi sposi?”

“Ti auguro di fare tutto quello che vuoi nella vita, so che c’è una Costituzione in questo Paese” ha risposto Bindi. Ma proprio su ciò che dice la Costituzione, non c’è accordo: “La quale Costituzione dice che ci si può sposare – ha detto Barbini – l’ultima sentenza dice che il Parlamento, quindi anche voi, faccia una legge che lo permetta”.

“La Costituzione me la porto dietro – ha risposto un po’ stizzita la presidente del Pd – ma probabilmente abbiamo una sentenza della Corte diversa”

“Però la parità di diritti e l’uguaglianza dei cittadini è il matrimonio, il resto è discriminazione” ha replicato la Bindi, che ha polemicamente aggiunto “Penso che il matrimonio sia un istituto che è stato pensato storicamente per gli eterosessuali, potreste avere più fantasia nell’inventare un nuovo modo”.