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Rossini in esclusiva per Genova24.it: “Ma quale Napoli, resto alla Sampdoria. Un gol al Genoa? Magari”

Bogliasco. Tre partite, altrettanti successi. La Sampdoria vola. Nell’ordine, al suo cospetto, sono cadute Milan, Siena e Pescara. Tre gare che hanno visto tra i suoi protagonisti Jonathan Rossini. La grande promessa blucerchiata adesso è una delle più belle realtà del pacchetto difensivo a disposizione di Ciro Ferrara. Un titolare inamovibile, con capitan Daniele Gastaldello forma una delle più belle coppie di centrali del campionato italiano.

Rossini è tra i giovani doriani più corteggiati dalle big. Ultimo in ordine di tempo l‘interesse del Napoli. Gli azzurri vorrebbero assicurarsi le sue prestazioni già a gennaio. “Lo vengo a sapere ora -assicura il difensore- non ne so nulla. Sto bene alla Sampdoria e spero di rimanerci a lungo. A Genova sono felice; gioco in una società molto blasonata e a cui devo tanto”.

Si torna quindi all’attualità e allo splendido avvio di stagione: “Un inizio positivo -minimizza lo svizzero classe ’89- è dal primo giorno di ritiro che lavoriamo per preparare al massimo questa stagione. Abbiamo dimostrato di avere voglia, corsa e grinta. Se continueremo a fare nostre queste virtù, possiamo andare a giocarcela con tutte. Sappiamo di essere una buona squadra ma restiamo con i piedi per terra”.

È ancora presto per stabilire dove posso arrivare la squadra: “L’obiettivo è sicuramente quello di rimanere in Serie A; siamo solo alla terza giornata ed è ancora troppo presto per sbilanciarci verso nuovi traguardi”.

Le prossime partite sono un banco di prova non da poco. Nell’ordine ci saranno da affrontare Torino, Roma e Napoli: “Si parte con lo scontro diretto, ci teniamo a fare bene. Proveremo a strappare punti con tutti, posso garantire che ce la metteremo tutta. Giocheremo questo trittico di incontri in pochi giorni ma abbiamo un organico importante e competitivo. Il gruppo è molto unito e chiunque scenderà in campo farà del proprio meglio per la causa blucerchiata”.

Belle parole per il nuovo mentore. Ciro Ferrara, che nelle vesti di difensore ha alzato trofei di ogni tipo, è la guida ideale da seguire per chi punta a diventare il suo successore in campo: “Per noi difensori è un grande esempio. È stato un grandissimo giocatore. Ci può insegnare tantissimo. Senza contare che è un allenatore estremamente preparato. È da poco che fa questo mestiere ma sa perfettamente quello che vuole e che impronta di gioco vuole dare alle propria squadra”.

Il Doria è squadra imbottita di giovani e l’esperienza maturata dal tecnico nell’Under 21 italiana si sta rilevando molto preziosa: “Ci sa fare. Comunque, a dire la verità, tratta tutti nello stesso modo”.

Ferrara da una parte, Gastaldello dall’altra. Con Angelo Palombo ai margini, è lui il nuovo leader dello spogliatoio doriano: “All’interno del gruppo ci sono tanti giocatori di personalità. Tra questi c’è sicuramente Daniele, a carattere da vendere”.

Un applauso il centrale svizzero lo riserva ai tifosi blucerchiati, gli abbonati sono ben ventimila: “Abbiamo una tifoseria unica. Ho sempre visto il Ferraris pieno, anche nei momenti di difficoltà”.

Il ritorno in Serie A della Sampdoria regala a Genova nuovi derby: “I punti in palio sono sempre 3 ma è sicuramente una partita particolare alla quale tengono tutti- conferma Rossini- ci penseremo a tempo debito. Il mio primo gol in maglia blucerchiata contro il Genoa? Sarebbe un sogno”.