Roma-Sampdoria: le nostre pagelle - Genova 24

Roma-Sampdoria: le nostre pagelle

Daniele Gastaldello

Roma-Sampdoria finisce 1-1, un’impresa che porta la firma di Munari ma le prestazioni di Eder e Romero sono da incorniciare.

Romero 7,5: nell’azione del gol giallorosso riesce a stoppare solo la conclusione di Destro, su quella di Totti non può fare nulla. Sbaglia un rinvio nei primi minuti della gara ma è l’unica pecca di una partita che lo vede tra i protagonisti. I suoi interventi tengono in vita la Samp anche nei momenti più duri. Tenace.

Berardi 6: dalla sua parte c’è un certo Totti, non proprio il cliente migliore da servire. Fatica nell’ostacolare il capitano giallorosso che ha gioco facile nell’appoggiarsi a Balzaretti. In fase offensiva lo si avvista solo una volta, quella che basta per vederlo tirare e mettere in imbarazzo Stekelemburg; l’incertezza del portiere olandese vale l’1-0 di Munari. Decisivo.

Gastaldello 6: gli attaccanti avversari sbucano da ogni angolo e nel primo tempo fa una gran fatica. Con la Samp ridotta in 10 prende per mano i suoi compagni di reparto trascinando la squadra a un insperato ma alla fine meritato pareggio. Quando la Roma mette in mezzo palloni a caso, sono tutti suoi. Trascinatore.

Rossini 6: come Gastaldello vede giallorosso in ogni direzione. Mette delle pezze dove può. Nell’azione del gol romanista perde la posizione come tutti i suoi compagni. La ripresa è pura sofferenza ma argina come meglio non si potrebbe le folate avversarie. Tappabuchi.

Costa 5,5: nel primo tempo ci capisce poco, Lamela gli scappa da tutte le parti. Non riesce a limitare i danni e spinge poco. Si riprende nella ripresa ma dall’ammazza-Milan ci si aspetta di più. Incostante.

Obiang 6: comincia perdendo diversi palloni, perde anche il contrasto con Lamela al limite dell’area blucerchiata che varrà poi il vantaggio giallorosso. Quando Maresca guadagna gli spogliatoi per doppio giallo comincia a macinare gioco e a fare l’Obiang. Leader.

Maresca 5: la sua partita dura un tempo e spiccioli. Un fallo di mano nella prima frazione, atterra Lamela al 46° guadagnandosi il secondo giallo. Forsenon lo sfiora nemmeno l’argentino ma il solo ingenuo tentativo di fallo costa parecchio. Uno con la sua esperienza non dovrebbe cascare nel tranello dell’attaccante giallorosso. Sbeffeggiato.

Munari 6,5: impreciso nella prima frazione di gioco. Sembra una partita di quelle da dimenticare ma si avventa come un falco sulla papera di Stekelemburg. La butta dentro per l’1-1 e risorge. Contrasta, picchia e ci prova dalla distanza. Lazzaro.

Eder 7,5: insieme a Romero tiene alti i vessilli blucerchiati. Corre come un razzo e lo fa per 10. È l’unico a creare problemi ai difensori giallorossi per tutti i 90’. Dai suoi piedi partono tutte le azioni della banda Ferrara. Meriterebbe il gol, a suo agio sia da esterno che da prima punta. Ispirato. Dal 78° Soriano 6: entra quando c’è da fare legna. Svolge il compito assegnatogli con naturalezza. Subito in partita. Utile.

Pozzi 5,5: gioca mezz’ora, una distorsione al ginocchio lo mette ko dopo una sola conclusione all’attivo. Dal 31° Krsticic 5,5: non incide, fatica a trovare la posizione in campo. Entra a freddo, si sbatte ma è troppo spesso impreciso. Rimandato.

Estigarribia 6: la freccia blucerchiata è costretta a sedersi in panchina a inizio ripresa, paga il doppio giallo a Maresca. Nel primo tempo, con Eder, tiene in apprensione i difensori giallorossi. Quando si invola in avanti, Taddei nemmeno lo vede. Centometrista. Dal 49° Icardi 6,5: entra è fa la prima punta, è quello che cambia il volto della gara scappando sempre centralmente ai difensori giallorossi. Si divora tutte le occasioni che si crea ma è giovane e promette scintille. Promessa.