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Riparazioni navali, a Genova sciopero e corteo dei lavoratori Wartsila: “Per noi nessuna garanzia” foto

Genova. I lavoratori della Wartsila stanno scioperando e sono scesi in piazza per protestare contro la decisione dell’azienda di effettuare una cessione di ramo d’azienda nella quale perderebbero il lavoro i dipendenti dell’area magazzino.

Oltre al danno occupazionale, la decisione viene contestata in quanto il reparto è uno dei tasselli fondamentali del ciclo produttivo che, per l’alta specializzazione espressa, richiede un approvvigionamento puntuale e professionale del materiale. La Wartsila è un’azienda finlandese specializzata soprattutto nella fabbricazione di motori diesel per uso marino. A Genova l’azienda è presente nel ramo metalmeccanico delle Riparazioni Navali del Porto di Genova.

Il corteo dei lavoratori, che si è riunito in piazza Cavour e si è recato presso la sede di Confindustria, dove si svolgerà un incontro tra sindacati e azienda.

“Non si può vendere come ramo di azienda quello che a tutti gli effetti è un comparto centrale di Genova – spiega Luca Preve, operaio di magazzino – Posti di lavoro a rischio non ce ne sono nel momento in cui la cessione del ramo d’azienda prevede un passaggio diretto, quello che è a rischio è invece il futuro dei lavoratori laddove il passeggio venga completato e cambiato anche il contratto di lavoro”.

Oggi i lavoratori fanno parte del comparto metalmeccanico. “Potremmo ritrovarci in un comparto assolutamente nuovo, a noi sconosciuto, all’interno di una ditta molto più piccola della nostra multinazionale e che non appartiene neanche alle ditte che attualmente operano con noi all’esterno – prosegue Preve – Oggi i sindacati incontrano l’azienda per contestare la decisione presa, che non lascia nessuna garanzia ai lavoratori”.

“Mi hanno dato le medaglie per i 25 e i 30 anni di servizio e mi hanno detto di portarle con orgoglio – racconta un altro operaio a rischio “cessione” – ora mi vendono al primo offerente”.