Regione, le spese di Idv, Lega e Lista Biasotti nel 2011: il totale é di 760mila euro - Genova 24
Politica

Regione, le spese di Idv, Lega e Lista Biasotti nel 2011: il totale é di 760mila euro

consiglio regione

Genova. Dopo gli scandali legati alle spese “folli” che nelle ultime settimane hanno colpito alcune amministrazioni regionali e che nel Lazio rischiano di provocare un vero e proprio terremoto, la politica ligure corre ai ripari.

Lo fa prendendo di petto uno dei fenomeni maggiormente additati da chi contesta il sistema: la mancanza di trasparenza. Alcuni giorni fa i gruppi del Pd e di Sel presso il Consiglio regionale avevano reso pubblico il rendiconto delle spese sostenute nel 2011, oggi tocca ad Italia dei Valori, Lega Nord e Lista Biasotti.

La pattuglia dell’Idv alla Regione nel 2011 é costata ai cittadini esattamente 286.184,20 euro. In questa somma rientrano numerose voci di spesa, da quelle telefoniche a quelle per l’organizzazione di convegni e seminari.

Il capitolo che assorbe più fondi é senz’altro quello riguardante gli “oneri per personale assunto direttamente”, ossia gli stipendi dei collaboratori dei consiglieri, che raggiunge la cifra di 167.572,87 euro, più del 50% del totale. Seguono poi le spese per “convegni, seminari, riunioni” a quota 32.722,09 euro, quelle per “rimborsi spese ai consiglieri regionali e di ristorazione” (28.220,64 euro) e le “spese postali, telefoniche e di cancelleria” (19.477,78 euro).

Passiamo poi alla Lista Biasotti: qui il totale é inferiore ed arriva a 203.716,71 euro. Anche in questo caso a farla da padrone é il costo del personale (euro 162.433,56 pari al 79,74%). Il 20,26% rimanente va per le spese di funzionamento: il 6% (13.297,98 euro) sono spese di rappresentanza, il 4% invece é dedicato alle spese postali, telefoniche e di cancelleria.

Infine tocca alla Lega, che ai cittadini costa 267.579,58 euro. Gli stipendi del personale occupano quasi il 45% della disponibilità totale (120.996,41 euro), mentre la seconda voce in termini di grandezza é rappresentata da “riunioni ed altre iniziative” (47.634,87 euro). Sul gradino più basso del podio, infine, le “spese per iniziative del territorio, convegni e ristorazione” con 44.318,18 euro.