Pro Recco Rugby, buona anche la seconda. Positiva l'amichevole contro il Cus - Genova 24
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Pro Recco Rugby, buona anche la seconda. Positiva l’amichevole contro il Cus

Pro Recco Rugby

Recco. La Pro Recco Rugby nel secondo test amichevole della stagione ha battuto il Cus Torino, squadra neopromossa in A2, con un perentorio 49-7. A segno nel primo tempo Becerra (al 9′ e al 37′), Noto (12′), Tonini (19′) e Bisso (28′), mentre nel secondo parziale sono andati in meta il talento classe 1993 Axianas (al 23′) e ancora Bisso (39′). Agniel ha trasformato tutte le segnature (per lui quindi 7/7). La meta torinese è stata messa a segno dal ligure ed ex biancoceleste Narcisi (25′ st).

Coach Ceppolino, come riporta il sito internet della società di Recco, è molto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi anche al di là del punteggio che, in un incontro amichevole, conta solo relativamente: dopo quattro settimane di preparazione precampionato era importante soprattutto testare il livello raggiunto sia dal punto di vista tecnico e tattico che atletico.

Ai suoi il tecnico aveva chiesto di giocare con ordine e al pacchetto di mischia di imporre la sua superiorità, punto forte del gioco recchelino e primaria fonte di palloni di qualità per impostare il gioco di tutta la squadra. Tutto questo si è visto soprattutto nel primo tempo, mentre nella seconda frazione i ragazzi in campo hanno pagato i pesanti carichi di lavoro della settimana ed hanno accusato un inevitabile calo fisico: questa partita ha segnato la fine della quarta settimana di allenamento e il progetto è quello di raggiungere il 100% della condizione per il 7 ottobre, data della prima partita di campionato.

A parte la meta subita, nata da una disattenzione, coach Ceppolino si dice soddisfatto anche del lavoro difensivo messo in mostra dal suo team: si tratta di un aspetto del gioco su cui si sta lavorando molto e su cui si continuerà ad insistere per ottenere ulteriori importanti miglioramenti.
Margini di miglioramento ancora più ampi li ha l’organizzazione del gioco d’attacco: soprattutto nel secondo tempo si sono viste delle scelte che hanno creato un po’ di disordine in campo e il numero di palloni di qualità da giocare è calato rispetto alla prima frazione. Sicuramente dipende anche dall’inserimento in squadra di diversi nuovi giocatori che stanno progressivamente prendendo confidenza con il sistema ed il livello di gioco ed accrescendo l’affiatamento tra loro e con i compagni che già facevano parte della prima squadra.

Nel prossimo fine settimana i biancocelesti sono attesi da un breve ritiro a Biella, che si concluderà con la disputa di un triangolare con i padroni di casa e l’Asti: un appuntamento utile sia dal punto di vista tecnico, tattico e atletico che per l’affiatamento del gruppo.