Polemiche sulla ripavimentazione di via Garibaldi, Fiorini: "Accessibilità e diritti di tutti per fare di Genova una città europea" - Genova 24
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Polemiche sulla ripavimentazione di via Garibaldi, Fiorini: “Accessibilità e diritti di tutti per fare di Genova una città europea”

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Genova. Due “assaggi” della nuova pavimentazione di via Garibaldi, in occasione dell’apertura del cantiere per il rinnovo della rete gas, ed è subito scoppiata la polemica con il Civ sul piede di guerra rispetto a una soluzione (ma in realtà si tratta solo di due prove) bocciata senza appello.

Delle due prove sul campo, effettuate per le esigenze espresse dalla Consulta per l’handicap, una prevede la posa di pietre di granito rosato, l’altra la picchettatura delle attuali pietre, che verranno levigate in modo da venire accostate meglio. A completare il tutto saranno cemento o bitume, che renderanno la superficie della Strada Nuova più facilmente percorribile per carrozzine, ma anche passeggini e persone anziane.

“Sono rimasta molto colpita leggendo sui giornali le reazioni dei commercianti alle ipotesi di ripavimentazione” ha detto l’assessore ai Diritti e alla Legalità Elena Fiorini. “Anche rispetto alle strade storiche ci sono delle linee guida sull’accessibilità che devono essere rispettate. Lo fanno a Firenze, a Roma e a Parigi, ma a Genova le novità creano sempre problemi”.

Non si tratta solo di venire incontro alle esigenze delle persone con handicap, ma proprio di un obbligo: “Dovendo rifare la pavimentazione, siamo obbligati a rispettare delle regole. Una soluzione può essere migliore di un’altra, certo, ma non è possibile rifiutare di affrontare i problemi”.

Le novità si sa ai genovesi non piacciono: “Qualcuno forse ricorda che quando il Comune decise la pedonalizzazione di via San Vincenzo: i commercianti scesero sul piede di guerra. Oggi provate a chiedere loro se rivorrebbero le auto”.

E’ una questione di mentalità, insomma, che investe questioni di portata ben più ampia di quattro pietre: “Qui entrano in gioco questioni che riguardano le pari opportunità e i diritti di tutti, di chi è anziano per esempio, o disabile, o giovane con figli, senza tralasciare i turisti, anche in questo caso spesso anziani. In questo Genova si dimostra ancora troppo spesso poco europea, ma è importante capire che la città è cambiata ed è necessario prenderne atto”.

Proprio sui temi dell’accessibilità l’assessorato ai diritti e alla legalità ha appena predisposto una nuova guida, per ora circolata solo all’interno degli uffici comunali: “Ma la presenteremo presto – annuncia Fiorini – perché è un lavoro importante, che spero i genovesi apprezzeranno”.