Pestaggio a Lorsica, il marocchino: "Avevo una roncola per difendermi" - Genova 24
Cronaca

Pestaggio a Lorsica, il marocchino: “Avevo una roncola per difendermi”

procura chiavari

Chiavari. Durante l’incidente probatorio, Yassine Aabboundi, il marocchino pestato a Lorsica, ha detto al gip di avere estratto una roncola per difendersi durante l’aggressione.

L’uomo ora è ospite di una comunità protetta dopo essere stato ricoverato per una decina di giorni per le ferite riportate durante il pestaggio. Per quell’episodio sono quattro le persone indagate. Si tratta di Mauro Trucco, Ivo Nolentini e Paolo Suma, tutti agli arresti domiciliari mentre è a piede libero Simone Casagrande, consigliere comunale dimissionario a Lorsica che ha una posizione più marginale.

Nell’aula Aabboundi era protetto da un divisorio. Quando Trucco, Nolentini e Suma furono ascoltati dal gip per l’interrogatorio di garanzia riferirono che la loro intenzione era quella di intimidire il nordafricano perché smettesse di compiere furti ma la situazione degenerò dopo che Aabboundi estrasse la roncola colpendo Trucco che fu ferito a una mano.