Politica

Pdl ligure spaccato, Valle: “Il ponente del partito vuole cambiamento”

Savona. “Chiederò al segretario regionale Michele Scandroglio un nuovo coordinamento regionale del partito che possa rilanciare il partito e placare il forte malumore sentito nel ponente della nostra Regione: serve una svolta anche in vista delle prossime elezioni e bisogna aprire una fase di confronto serio e cambiare assetto e direzione”. A dirlo è il segretario provinciale del Pdl Andrea Valle, che parla di quella di fatto è “una guerra territoriale” del Popolo delle Libertà, con Savona e Imperia che si sentono schiacciate da Genova e dal Tigullio.

Le sue parole arrivano dopo l’incontro tra parlamentari e amministratori del Pdl, assieme a Claudio Scajola, che si è svolto a Cisano sul Neva, nell’albenganese. Lunedì il faccia a faccia a Genova tra Scandroglio e Valle, a margine di un incontro con l’Anci.

“E’ oltre un anno e mezzo che non avviene la convocazione di un coordinamento regionale del partito e questo la dice lunga sulla gestione che è stata fatta in questo periodo. La situazione è difficile ed inutile negarlo, per questo serve una azione decisa” aggiunge Valle.

Insomma il Pdl del ponente punta ad esautorare l’attuale coordinatore regionale, con l’obiettivo di riequilibrare il partito sull’asse di ponente: per questo non si escludono atti formali, anche se la partita interna al Popolo delle Libertà ligure è ancora da giocare.

“Non si può più accettare un dominio di una parte della Regione che conta molti meno amministratori e consiglieri eletti dal territorio rispetto al ponente ligure” sottolinea ancora il segretario provinciale. “Inoltre c’è una grande sintonia con il collega di Imperia, Marco Scajola, e penso che la Provincia Unica tra Savona ed Imperia possa essere una occasione di rafforzamento del partito in un bacino elettorale a noi favorevole. Perciò…”.