Lazio-Genoa: le nostre pagelle - Genova 24

Lazio-Genoa: le nostre pagelle

luigi de canio

Dopo quei 60 minuti contro la Juventus, il Genoa era in credito con la fortuna. La vittoria all’Olimpico è però strameritata.

Frey 7 – le prende tutte, di piede, di mano, in tuffo; Hernanes e Candreva gli fiondano palloni da distanze siderali e lui dice no. Bersaglio.

Sampirisi 6,5 – bastano pochi minuti per fargli prendere le misure di Lulic, non barcolla davanti al fumoso Zarate, ma alla fine del primo tempo scaglia a lato la più grande occasione del primo tempo. Cresce ancora nel secondo tempo e aiuta i suoi anche in fase offensiva. Maturo.

Granqvist 7 – dietro è granitico, su una punzione perfetta di Jankovic costringe Marchetti alla parata pià impegnativa della partita. Svetta nella bagarre finale. Massiccio.

Canini 5 –apre la porta a Kozac per la prima occasione biancoceleste, i laziali si accorgono che da lì può apririsi qualche spiraglio e provano a infilarsi. Friabile.

Moretti 6 – è brillante le rare volte che riesce ad appoggiare la fase offensiva, soprattutto nel pirmo tempo, però, Candreva gli fa venire il mal di testa. Moment.

Anselmo 5 – pulito e ordinato, ma sembra quasi chiedere permesso ogni volta che deve fare un’entrata. Gli manca quasi totalmente la fase di impostazione. Titubante. Dal 55’ Antonelli 7 – entra e si trova sul piedone la palla del vantaggio, ma la scaglia contro una barriera biancoceleste. Su uno spiovente difficile inventa un assist meraviglioso per Borriello. Premuroso.

Tozser 5,5 – si perde in lancioni lunghi che sarebbero inarrivabili anche sfruttando la pista, De Canio si sgola ma il joypad non funziona. Disconnesso.

Kucka 7 – fa a sportellate, riparte palla al piede, la cosa più bella la fa al 40’ quando mette a terra d’esterno destro un lungo lancio spiovente, non smette di correre. Inesauribile.

Merkel 5 – si perde nell’enigma da trequartista capace di aiutare in copertura, rimane nel guado. Equivoco. Dal 1’ del st. Jankovic 7 – entra e dà energia e brio. Sfrutta bene i calci piazzati, ma soffre nell’arrembaggio finale. Red bull.

Borriello 7,5 –si sbatte, nel primo tempo spizzica di testa i pochi palloni che arrivano in area. Ciani lo fa soffrire sulle palle alte ma quando Antonelli gli offre l’autostrada ci si fionda dentro e segna. Prodigo (figliol).

Immobile 6,5  – si muove come un pazzo, serve un paio di palloni a Borriello, copre fette di campo enormi. Al 70’ quando sbaglia una chiusura da terzino, De Canio decide di toglierlo. Esausto. Dal 70’ Seymour sv – copre e sul finale aiuta a difendere il vantaggio. Diligente.

De Canio 7 – che avesse cominciato a trovare la quadra, già lo si era intuito nel primo tempo contro la Juventus. All’Olimpico sbaglia la formazione iniziale, ma azzecca tutti i cambi. Accurato.