L’Agricoltura in piazza, nel Porto Antico di Genova le eccellenze liguri: 7 mila metri quadri di esposizione - Genova 24
Economia

L’Agricoltura in piazza, nel Porto Antico di Genova le eccellenze liguri: 7 mila metri quadri di esposizione

luciano pasquale

Genova. Da domani a domenica, dalle 11 alle 23, il Porto antico di Genova ospita “Agricoltura in piazza – Liguria mercato di terra e di mare”, evento organizzato da Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Camera di Commercio e Comune di Genova.

L’inaugurazione si svolgerà domani, alle 17.30. “Agricoltura in piazza – spiega Luciano Pasquale, presidente di Unioncamere Liguria – vuole essere una vetrina di eccellenza e un contenitore di iniziative per promuovere e valorizzare le produzioni agricole, gastronomiche, di allevamento e pesca della Liguria. Sia per gli organizzatori, sia per le realtà aderenti all’evento, questa è un’importante occasione per avvicinare i consumatori alla qualità dei prodotti locali e per riaffermare l’importanza del settore nella nostra regione”.

La manifestazione è strutturata in aree tematiche, che si estendono su 7 mila metri quadrati di superficie espositiva e articolate in 35 stand rappresentativi della produzione agricola della Liguria. Principali spazi del percorso enogastronomico, il Mercatino del biologico, l’Enoteca regionale della Liguria, e quelli dedicati abasilico e olio dop e alla focaccia col formaggio di Recco, che ha recentemente ottenuto la denominazione igp.

Nello spazio “Genova Gourmet”, oltre ad assaggiare specialità regionali, sarà possibile osservare gli chef genovesi impegnati durante la scuola di cucina, appuntamento pomeridiano della manifestazione. Sarà presente anche uno stand dedicato al progetto comunitario Marakanda, di cui è partner il Comune di Genova: Marakanda, che, insieme al progetto Promobio 2, ha contribuito alla realizzazione della manifestazione, è finanziato nell’ambito del programma europeo Enpi Cbc (European neighbourhood and partnership instrument).

Obiettivo del progetto, la cooperazione tra Unione europea e Paesi della sponda sud del Mediterraneo per tutelare i mercati storici e promuovere i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato.

Dagli ultimi dati stimati dall’Istat, il valore della produzione delle tre branche principali che costituiscono il settore agricolo (agricoltura, silvicoltura e pesca) in Liguria nel 2011 risulta pari a 725 milioni di euro a prezzi correnti: il contributo maggiore è dato dal settore dell’agricoltura con 643 milioni di euro, seguito dal settore della pesca con 75 milioni di euro e infine dal settore della silvicoltura con circa 7 milioni di euro.

Le imprese operanti nel settore agricolo in Liguria, sia in forma primaria che secondaria, sono oltre 15 mila, di cui il 40% localizzate nella provincia di Imperia (oltre il 20% sul totale delle imprese della provincia), il 31% a Savona, il 19% a Genova e il rimanente 10% nello spezzino.

Tra le produzioni di eccellenza, fiori e piante aromatiche, la cui produzione sviluppa un valore di circa 413 milioni di euro (il 57% circa dell’intero comparto).

Esistono poi eccellenze agroalimentari che hanno ottenuto il riconoscimento di qualità a livello comunitario o nazionale (Dop, Denominazione di origine protetta, Igp, Indicazione geografica protetta, Igt, Indicazione geografica tipica e Doc, Denominazione di origine controllata: tra queste l’olio extravergine di oliva “Riviera Ligure Dop”, il basilico genovese Dop, le acciughe sotto sale del mar Ligure Igp, i vini liguri Doc e Igt, i prodotti biologici.

I dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2011 relativi alle aziende coinvolte nella produzione e/o trasformazione e/o elaborazione di oli extravergini d’oliva Dop e Igt, evidenziano una presenza sul territorio ligure di 1.207 produttori, concentrati soprattutto nella provincia di Imperia; su 117 aziende trasformatrici, 61 sono molitori e 100 imbottigliatori.

Circa 400 realtà agricole in Liguria sono operatori biologici: 139 si trovano alla Spezia, 79 a Imperia, 73 a Savona e 65 a Genova. Particolarmente affermate in Liguria le produzioni biologiche derivanti dall’attività zootecnica (latte, formaggi, carne e miele), dall’olivicoltura, dall’orticoltura e dalla produzione di piante aromatiche.

Per ciò che riguarda la produzione di vino, su una superficie di 1.500 ettari, 4 mila aziende vitivinicole producono circa 100 mila ettolitri di vino: il “sistema qualità” si esprime in 8 Denominazioni di origine controllata (Doc Ormeasco di Pornassio, Doc Rossese di Dolceacqua, Doc Riviera Ligure di Ponente, Doc Val Polcevera, Doc Golfo del Tigullio-Portofino, Doc Colline di Levanto, Doc Cinque Terre, Doc Colli di Luni) e in 4 Indicazioni geografiche tipiche (Igt Golfo dei Poeti, Igt Colline del Genovesato, Igt Colline Savonesi, Igt Terrazze dell’Imperiese).