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Impianti sportivi, a Roma le proposte della Liguria al ministro Gnudi

Regione. Domani a Roma si parlerà di sport, alle 10 negli uffici di via della Stamperia, si terrà il tavolo nazionale di governance “Tangos” dedicato alla promozione dell’attività sportiva, all’esame delle Regioni.

La Regione Liguria ne fa parte con l’assessore allo sport della Liguria Gabriele Cascino, designato dal coordinamento degli assessori regionali allo sport della Conferenza delle Regioni a coordinare l’Area tematica 2 dell’organismo che si occupa dei rapporti tra sport ed economia.

Nell’agenda di Cascino anche il finanziamento di 23 milioni di euro per l’impiantistica sportiva inserito nel Decreto Sviluppo del Governo. Di questo fondo, l’assessore Cascino chiederà al ministro di concordare i criteri e le modalità di erogazione e di riparto fra le regioni dello stanziamento.

“Il calcolo puramente aritmetico legato al numero degli abitanti, stimiamo un riparto di 700/800 mila euro. Ma il criterio dovrà tenere conto del numero dei comuni presenti, delle milleduecento società sportive e de 4 mila 500 impianti esistenti in Liguria” afferma Cascino.

Si tratta di risorse già disponibili, nel bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ora serve un’attenta programmazione sul territorio e condivisione fra Stato, Governi, Regioni, Coni, Comuni per mettere in campo, anche in Liguria, azioni di sostegno economico allo sport e agli impianti carenti, “a fronte anche dei passi avanti compiuti da realtà locali come, per esempio, la Virtus Entella di Chiavari che in vista di un possibile salto dalla Prima Divisione della Lega Pro alla serie B del campionato di calcio, avrà bisogno di uno stadio nuovo o di una ristrutturazione di quello esistente”, prosegue Cascino.

Una cosa è certa: la Regione Liguria chiederà al governo “di far passare il principio che i cofinanziamenti per l’impiantistica potranno essere concessi solo ai soggetti in grado di poter affrontare il co-finanziamento”, spiega l’assessore.

E in attesa di conoscere qualcosa di più sui fondi statali, i comuni liguri hanno tempo fino alla fine di ottobre 2012 per accedere al bando regionale della legge 40 per ottenere fondi per l’impiantistica.