Il Governo impugna la legge sulla caccia della Liguria, gli ambientalisti: "Ennesima figuraccia della Regione" - Genova 24

Il Governo impugna la legge sulla caccia della Liguria, gli ambientalisti: “Ennesima figuraccia della Regione”

caccia storno

Genova. Il Governo , nella seduta di ieri, ha deciso di impugnare l’articolo della legge regionale sulla caccia che prevede che le tre giornate di caccia settimanale a disposizione dei cacciatori siano perpetuamente a scelta.
“La legge venatoria statale 157/92 , invece – dicono gli ambientalisti – prevede che solo di anno in anno, e solo con delibera amministrativa, si possa stabilire se le tre giornate di caccia settimanali sono fisse o a libera scelta del cacciatore”.

“Si tratta – scrivono in una nota Wwf e Lega abolizione caccia – dell’ennesima figuraccia in materia di caccia da parte della Regione Liguria, ed in particolare della attuale maggioranza, che aveva oltretutto sposato alcune tesi di una proposta di legge del gruppo di opposizione della Lega Nord”.

“In pratica – spiegano gli ambientalisti – sono state accolte le tesi di un tempestivo esposto del 14 agosto 2012 delle associazioni WWF e Lega Abolizione Caccia, finalizzato a evitare che i cacciatori abbiano illegittimamente più chances potendo scegliere tra le giornate con situazioni meteo e di transito migratorio a loro più favorevoli. Altre regioni stabiliscono giorni fissi di caccia settimanali”.

Ora si attende il pronunciamento della Corte Costituzionale, ma gli ambientalisti sembrano piuttosto fiduciosi, e ricordano che “attualmente sino al 30 settembre la caccia ai tordi e ad alcune specie di fauna stanziale (lepre, starna, fagiano, pernice rossa) , così come la possibilità di cacciare per la quarta e la quinta giornata settimanale al posto delle canoniche tre, è stata sospesa in Liguria per effetto di un decreto cautelare del Presidente TAR Liguria del 17 settembre scorso, che sarà riesaminato in sede collegiale il 16 ottobre prossimo”.