Genoa-Parma: le nostre pagelle - Genova 24

Genoa-Parma: le nostre pagelle

sebastien frey

Pareggio conquistato all’ultimo dopo una partita difficile, con i rossoblù poco brillanti.

Frey 6 – il primo intervento lo fa al 16’ in uscita, poi deve distendersi per parare il colpo di testa di Zaccardo. Da lì prende un gol imprendibile da Lucarelli. Attonito.

Bovo 5 – si fa vedere per qualche calcio piazzato mal utilizzato e per un’entrataccia da arancione. Ferraio.

Canini 5,5 – il Genoa subisce soprattutto a centrocampo, eppure nelle poche occasioni ficcanti emiliani non appare mai deciso. Irresoluto.

Sampirisi 5 –dopo un po’ di partita sonnolenta fa un brutto rinvio che il Genoa rischia di pagare a caro prezzo, si ripete con lo stesso errore mezz’ora dopo. Sembra leggermente migliorare nel secondo tempo. Esitante. Dal 70’ Piscitella sv– ha il merito di far allargare il gioco. Utile.

Granqvist 6 – Amauri è sveglio ed è un brutto cliente, gli scappa sul finire del primo tempo. Poi controlla sul più sgusciante Biabiny. Ammistratore.

Antonelli 5,5 – deve presiedere la fascia sinistra, lo fa soprattutto nella sua metà campo, si sgancia sul fondo solo al 22’ del primo tempo. Comincia più pimpante nel secondo tempo, ma non affonda mai. Relegato.

Bertolacci 5 – si presenta con un assist geniale a Immobile, ma esaurisce lì la sua creatività. Ottenebrato. Dal 54’ Jorquera 5,5 – l’uomo dei momenti difficili, che però non riesce mai a sbrogliare. Rebus.

Kucka 5,5 – perde la battaglia a centrocampo, concede qualche spunto ma da lui ci si aspetta più consistenza. Galleggiante.

Tzoser 5 – non mette cattiveria, non riesce mai ad accendere la luce. Annebbiato.

Borriello 6,5 – l’aria di Genova gli fa bene, gioca con spirito e autorevolezza, mette in allarme gli avversari anche quando è defilato. Poi ha la palla del pareggio da dischetto e la sciupa. Ne riconquista uno e lo realizza. Penelope.

Immobile 4,5 – dal 12’ al 14’ lo innescano due volte, ma lui spara a salve. Poi gli arrivano altre palle buone anche a tu per tu con Mirante, ma il gol rimane una chimera. Stregato.

De Canio 5,5 – il Genoa si spaventa, a centrocampo soffre e lui perde la partita a scacchi contro Donadoni. Graziato.