Quantcast

Genoa: De Canio lavora sulla tenuta fisica, ma contro la Lazio serve il trequartista

Genova. La prossima é la Lazio. Il Genoa ha già ripreso i lavori per affrontarla ed attorno alle 15 di oggi sosterrà il consueto allenamento pomeridiano.

La trasferta dell’Olimpico di domenica sera sarà certamente un’altro incontro al cardiopalma, in cui bisognerà lottare fino all’ultimo minuto. L’ultima gara contro la Juve ci ha consegnato un Grifone sconfitto, ma comunque più sicuro dei propri mezzi.

Non é certo passato inosservata la capacità dimostrata di tenere a bada i campioni d’Italia per un’ora abbondante, collezionando per di più occasioni gol. Poi la forza dei bianconeri é venuta fuori, complice, però, un vistoso calo fisico dei rossoblu. L’obiettivo dello staff tecnico é fare in modo che ciò non si ripeta e che splendide prestazioni non vengano più vanificate negli ultimi venti minuti di gara.

Il compito di De Canio é però duplice e verte anche sull’aspetto tattico. Il tecnico era convinto di un modulo che puntasse tutto su esterni in grado di servire a dovere le punte genoane. Durante la prima partita tutto é girato alla perfezione, ma poi, complice l’infortunio a Vargas, le cose sono cambiate. Fino ad arrivare alla situazione di domenica scorsa, quando il 4-3-1-2 é sembrato il modulo risolutore.

Un assetto elastico, capace di garantire copertura con Bertolacci od anche maggiore spinta con Jorquera e perfino Merkel, a seconda delle esigenze. Con la Lazio, quindi, é lecito aspettarsi che De Canio lo riproponga, se non altro perché potrebbe finalmente rappresentare quella soluzione che il Genoa da mesi va cercandom, finora senza essere riuscito a trovarla.