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Football americano, torneo di qualificazione all’Olanda. Quarta l’Italia del predatore Alessandro Del Giudice

Ostia. Allo stadio Pasquale Giannattasio la formazione azzurra, fiaccata nel morale e nel fisico a causa dell’amaro epilogo della semifinale persa con l’Olanda e di alcuni infortuni che hanno costretto coach Leone a rimescolare le carte, è stata sconfitta 35-14 da un’ottima Gran Bretagna. Eppure le cose erano iniziate bene per l’Italia, con un Touchdown di Sorteni, autore di una bella corsa da 70 yard. Subito dopo però arrivava il pareggio dei britannici grazie a McKillop, che sfruttava bene un buco difensivo azzurro. Chiuso il primo quarto sul 7-7, la Gran Bretagna mette il naso avanti alla fine del secondo periodo ancora grazie a McKillop, che sfrutta un bel passaggio del Qb Field e così le squadre vanno all’intervallo lungo sul 7-14. Ancora McKillop in apertura di terzo periodo allunga (7-21), prima che Sorteni accorci le distanze su un passaggio di 22 yard di Forte (14-21).

Un Touchdown di Adiya e un altro di McKillop, a cavallo del terzo e quarto periodo, chiudono i giochi per il 14-35 finale. La partita finale tra Olanda e Serbia si è scollata dallo 0-0 solo nel terzo quarto, grazie ad una bella ricezione di Simovic da Kanjizan, che lancia per una quarantina di yards sotto pressione. Nell’ultimo periodo gli olandesi prima pareggiano e poi sorpassano sempre su passaggio con Richards, poi eletto MVP del torneo che riceve in end zone i due passaggi di Houssian.

«Peccato per il risultato – dichiara coach Gianluca Leone a fine partita – e perché oggi c’è stato un calo di tensione probabilmente dovuto all’amarezza per la rocambolesca sconfitta subita dall’Olanda. Sono però soddisfatto di tutto ciò che siamo riusciti a costruire in questo periodo e anche di quello che nel complesso la squadra ha fatto vedere in questi due giorni. Si è creato un gruppo che mi ha dato grandi soddisfazioni, i ragazzi hanno costruito dei rapporti che andranno avanti per sempre e anche a livello tecnico credo che si sia messa su una buona base su cui continuare a lavorare».

L’Italia porta comunque a casa un grande successo a livello organizzativo, grazie al lavoro del presidente del comitato organizzatore on. Maurizio Perazzolo, del direttore del torneo Fabio Tortosa e di tutto lo staff. Tutte le delegazioni si sono complimentate con il lavoro svolto dalla Fidaf per la gestione della manifestazione. E un ringraziamento particolare arriva dalla Gran Bretagna, che ha battuto l’Italia nella finale per il terzo posto, ma che non sarebbe stata in grado neanche di giocare la semifinale, avendo a disposizione solo 42 maglie da gioco per 45 giocatori. La delegazione britannica ha potuto così evitare di lasciare 3 giocatori senza vedere il campo grazie all’intervento della Fidaf, che ha messo a disposizione le proprie maglie da gioco per far disputare la semifinale contro la Serbia. Il successo organizzativo è confermato dalle parole del presidente dell’Efaf, la federazione europea, Robert Huber: «E’ stato un bellissimo torneo e questo è merito della Fidaf. E’ stata messa in piedi un’ottima organizzazione, tutte le delegazioni sono rimaste estremamente soddisfatte per l’ospitalità ricevuta e quindi da parte dell’Efaf non può che arrivare un applauso all’Italia, che siamo certi saprà mettere in piedi una macchina organizzativa altrettanto valida per gli Europei senior gruppo B del prossimo anno».

Soddisfatto anche Maurizio Perazzolo, Presidente del Comitato Organizzatore dell’evento: “La sfida che avevamo lanciato all’inizio del torneo è stata vinta: Ostia si è dimostrata campionessa nell’accoglienza e nell’organizzazione di un grande evento che ha portato sul litorale romano centinaia di atleti e tifosi, i quali hanno potuto apprezzare la qualità delle strutture sportive e le infinite bellezze del territorio. Insomma, il torneo internazionale è stato un vero successo, per questo ringrazio innanzitutto la Fidaf, senza dimenticare tutti coloro che hanno collaborato ‘dietro le quinte’ per la riuscita della manifestazione. Ora quello che ci proponiamo è di portare a Ostia, sempre insieme alla Federazione, anche altri grandi eventi sportivi, magari anche le finali degli Europei a 12 squadre. Queste manifestazioni sportive, a mio avviso, rappresentano grandi opportunità per il litorale romano, per avviare la trasformazione turistica e creare un importante indotto socio-economico sul territorio”.

risultati
Serbia – Gran Bretagna 21-3
Italia – Olanda 13-14
finale terzo posto: Italia – Gran Bretagna 14-35
Finale per la qualificazione: Serbia – Olanda 7-14
Squadra qualificata: Olanda

Premi individuali
MVP del torneo: Sean Richard, Olanda
MVP defense: Emanuele Mingoli, Italia
Best Defensive Coordinator: Simone Orsi, Italia