Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, primi in Europa a varare un Piano d'azione per l'energia sostenibile - Genova 24

Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, primi in Europa a varare un Piano d’azione per l’energia sostenibile

expo valle stura

Rossiglione. Sarà presentato domani, sabato 29 settembre, alle 11, nell’ambito del XIX° Expo Valle Stura a Rossiglione (presso la sala della palazzina uffici) il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (Seap) delle ‘Valli del S.O.L.’. L’incontro il primo di quattro appuntamenti dedicati al ‘Patto dei Sindaci’.

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile delle ‘Valli del S.O.L.’ (Stura, Orba e Leira) è il primo esempio a livello europeo di Piano d’Azione per l’Energia
Sostenibile a carattere sovracomunale, tra gli oltre 1.700 presentati alla Ue dalle amministrazioni comunali europee che hanno aderito al Patto.

Per questo è stato inserito dalla Comunità europea tra le migliori buone pratiche realizzate nell’ambito del ‘Patto dei Sindaci’, l’iniziativa comunitaria (a cui hanno aderito circa 4.000 città europee) che coinvolge le amministrazioni locali nel raggiungimento degli obiettivi europei 20/20/20, impegnandoli alla riduzione delle emissioni di gas serra nel proprio territorio di almeno il 20% entro il 2020.

“Si tratta di un importante traguardo per Provincia di Genova, Fondazione Muvita e per i Comuni di Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione e Tiglieto impegnati da anni in azioni concrete volte a rispondere ai requisiti richiesti dal Patto – afferma Dario Miroglio, della Provincia di Genova – un riconoscimento alla capacità di realizzare un vero gioco di squadra sul tema dello sviluppo
sostenibile”.

A partire dalla crescente cooperazione tra i comuni delle Valli (tutti con meno di 5.000 abitanti ciascuno per un totale di circa 13.000 residenti e testimoniata anche dalla costituzione dell’Unione di Comuni) Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione e Tiglieto, hanno deciso di mettere a fattore comune le risorse disponibili per dare vita a un Piano d’Azione di comprensorio, che prevede che l’obiettivo del 20% di riduzione della CO2 sia raggiungibile in modo collettivo, introducendo così una forte condivisione delle responsabilità.

“Il Piano, approvato nel mese di giugno da parte di tutti i consigli comunali, prevede una serie di azioni concrete in ogni comune volte alla riduzione della CO2  – afferma Marco Castagna, direttore della Fondazione Muvita. – Tra queste
interventi di riqualificazione degli edifici di proprietà comunale e privata, realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaici, solari termici, eolici e a biomasse), interventi sull’illuminazione pubblica. Attività con importanti ricadute ambientali ma anche economiche per i cittadini e le imprese del territorio”.

L’insieme di queste azioni comporterà una riduzione del 26% della CO2 attualmente prodotta, che corrisponde a 12.045,9 tonnellate. La quota principale di risparmio sarà possibile grazie all’installazione e alla messa in funzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ambito nel quale il Comune di Mele con la sua pala eolica in grado di produrre 3 megawatt di energia ogni anno fa la differenza: Mele infatti risparmierà in 8 anni il 54% di anidride carbonica contro il 20 degli altri Comuni del comprensorio.

La Provincia di Genova, che è stata riconosciuta dalla Commissione Europea come struttura di supporto del ‘Patto dei Sindaci’ e che ha in Fondazione Muvita il suo strumento operativo, ha fortemente sostenuto la nascita del SEAP ‘Valli del S.O.L.’ e, attraverso Muvita, ha collaborato attivamente alla sua redazione.

In particolare, la Provincia ha realizzato l’Inventario delle emissioni di gas serra dei Comuni del territorio, che rappresenta un punto di riferimento indispensabile per capire dove è più utile intervenire al fine di raggiungere risultati importanti in termini di riduzione CO2.

Fondazione Muvita si è invece occupata di affiancare materialmente i comuni nella redazione del Seap attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, aziende e associazioni.

Attualmente in provincia di Genova hanno aderito al ‘Patto dei Sindaci’ 23 Comuni (Arenzano, Camogli, Campo Ligure, Campomorone, Casarza Ligure,
Cogoleto, Davagna, Genova, Lavagna, Leivi, Masone, Mele, Montoggio, Moneglia, Neirone, Recco, Ronco Scrivia, Rossiglione, Serra Riccò, Sestri Levante, Tiglieto, Tribogna, Uscio) la maggior parte dei quali ha già realizzato ed approvato il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e sta attualmente dando il via alle prime concrete azioni per la riduzione delle emissioni.