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Capitaneria di Porto, il bilancio dell’estate ligure tra multe e sequestri

Liguria. Dal 1° giugno al 15 settembre 2012 sono state elevate 58 sanzioni amministrative per un ammontare di 98. mila euro, sono stati operati 26 sequestri di prodotti ittici per complessivi 171 Kg.

Questo il bilancio delle operazioni di controllo contro gli abusi della pesca che sono state effettuate durante la stagione estiva in tutta la Liguria, impegnando le Capitanerie di Porto di Genova, Savona, La Spezia e Imperia, e gli Uffici Circondariali Marittimi di Santa Margherita Ligure, Sanremo ed Alassio.

Come dimostrano i dati, molteplici sono state le violazioni in materia di pesca ricreativa e dilettantistica e di tracciabilità dei prodotti ittici.

I controlli in mare, nei porti, sul demanio marittimo, lungo i litorali, rive, spiagge, sorgitori, darsene hanno riguardato la verifica sull’utilizzo di attrezzi da pesca consentiti, il rispetto dei quantitativi massimi di prodotto ittico catturabile (5 Kg. giornalieri) e solo per uso proprio, delle taglie minime previste, delle zone in cui la pesca non è consentita.

I prodotti della pesca dilettantistica/ricreativa/sportiva non possono essere immessi nella catena commerciale, dai punti vendita alla ristorazione. In totale sono state controllate nell’area ligure 1243 natanti e imbarcazioni da diporto, in coincidenza dei controlli rituali della Guardia Costiera ai fini della sicurezza della navigazione.

Nel corso delle verifiche eseguite presso gli esercizi commerciali non sono stati trascurati gli aspetti connessi con la tracciabilità del prodotto.

I controlli sono destinati a continuare con la consueta intensità sulla pesca ricreativa/dilettantistica e sportiva, sia negli ambiti portuali e litoranei, sia nell’ambito degli esercizi commerciali e di ristorazione, parallelamente a quelli sulle unità da pesca professionali.

Massimo in tal senso sarà l’impegno profuso dalla Guardia Costiera allo scopo di contrastare la pesca illegale, la mancanza di tracciabilità dei prodotti ittici, per assicurare l’osservanza della normativa nazionale e comunitaria nell’ottica di una maggiore tutela del consumatore e della salvaguardia delle risorse ittiche.