Borriello trafigge la Lazio: il Genoa vince 1 a 0 all'Olimpico - Genova 24

Borriello trafigge la Lazio: il Genoa vince 1 a 0 all’Olimpico

marco borriello

Roma. Il Genoa deve ricominciare dai primi sessanta minuti giocati contro la Juventus. Da quel ritmo, da quell’intensità. Lo deve fare però in uno dei campi più difficili della serie A, contro una Lazio solida, vincente, convinta. De Canio schiera Frey tra i pali, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti sulla linea dei quattro dietro, Anselmo, Tozser, Kucka in mezzo, Merkel dietro le punte Borriello e Immobile.

5 minuti di predominio laziale, poi il Genoa butta il naso di là: Kucka fa quaranta metri palla al piede, scarica su Sampirisi, cross al centro sfiorato da Borriello.

Il primo vero pericolo per la difesa rossoblù arriva al 9’: Canini sbaglia il movimento in uscita, Kozac si trova a tu per tu con Frey che salva in corner. Il Genoa risponde subito con una combinazione Immobile-Borriello, colpo di testa alto. Ancora capovolgimento di fronte, e stavolta è Hernanes che ci prova dai 25 metri, Frey immobile, palla a lato.

Il Genoa c’è, ragiona palla al piede, fa circolare la palla, Borriello e soprattutto Immobile fanno molto movimento: al 15’ Merkel scarica su Kucka che impegna Marchetti.

La Lazio prova a stringere i tempi, ma trova più che altro occasioni da lontano con Hernanes, o da calci piazzati. Difesa rossoblù attenta. Al 27’ è una percussione centrale di Candreva a mettere i brividi: botta potente, ma poco angolata. Para Frey.

Passa un minuto e da un cross di Scaloni, Zarate alza la palla sopra la traversa. La Lazio comincia ad allargare il gioco e trova con più assiduità la via del tiro: ancora Candreva impegna al 31’ Frey.

Nel momento migliore della Lazio, il Genoa trova sui piedi di Sampirisi l’occasione più ghiotta del primo tempo: davanti a Marchetti tiro potente che si perde sulla sinistra della porta laziale.

Il primo tempo finisce 0 a 0: un Genoa attento che disinnesca una Lazio spigliata e consapevole dei propri mezzi.

Si riprende con Merkel fuori e dentro Jankovic. Ma il copione non cambia: la Lazio ci prova soprattutto da fuori e spesso con Hernanes e Candreva. Il Genoa prova a pungere.

Al 57’ De Canio cambia ancora: dentro Antonelli fuori Anselmo. Passa un minuto e Jankovic mette una splendida palla morbida in mezzo all’area, svetta Granqvist ma Marchetti fa il miracolo, sulla ribattuta palla sul piede di Antonelli che però non riesce a spingerla in rete.

La Lazio perde lucidità e il Genoa cresce: al 65’ Borriello reclama il rigore per una spinta di Scaloni. Poteva starci. Al 71’ la Lazio costruisce la prima grande occasione della ripresa: Lulic prova il diagonale basso, ma Frey chiude ancora la porta. De Canio mette un centrocampista in più: Seymour entra al posto di un Immobile stanco.

Al 75’ entra Klose, che viene subito servito da Mauri, si presenta davanti a Frey, ma il tedesco sfiora il palo sinistro. Il tedesco rivitalizza i suoi, ma da uno spiovente a centrocampo Antonelli inventa un corridoio per Borriello che ci si infila, lo sfrutta fino in fondo e trafigge Marchetti. 1 a 0 per il Grifone. Meritato.

Da lì alla fine è bagarre. La Lazio ci prova, ma senza troppa lucidità. Il Genoa si difende alternando ordine e qualche pallone in tribuna.

Finisce 1 a 0 per il Grifone. Prima vittoria esterna per il Genoa e prima sconfitta stagionale per la Lazio. Impresa per i rossoblù, meritata vittoria contro una squadra in salute. De Canio ha trovato la quadra.