Borriello tiene a galla il Genoa: 1 a 1 casalingo contro il Parma - Genova 24

Borriello tiene a galla il Genoa: 1 a 1 casalingo contro il Parma

marco borriello

Marassi. Si ricomincia dalla sgroppata vincente di Marco Boriello che ha dato i tre punti al Genoa contro una pretendente al titolo come la Lazio. L’avversario a Marassi questa sera è il Parma, squadra indecifrabile, con due sconfitte al passivo ma subite da Juve e Napoli.

Rispetto all’Olimpico De Canio cambia in ogni reparto: confermato Frey in porta, Bovo affianca Granqvist e Canini, Sampirisi e Antonelli giocano larghi; a centrocampo rientra Bertolacci, con Kucka e il confermato Tzoser, Borriello e Immobile punte.

Passa un minuto e ci prova Valdes con un tiraccio a lato. Poi il Genoa dimostra che il lancio lungo per Borriello non è azione estemporanea: il giudice di linea frena la corsa del centravanti per fuorigioco.

I primi dieci minuti passano con poche occasioni e qualche schermaglia. Al 12’ la prima occasione per il Grifone: suggerimento illuminante di Bertolacci in favore di Immobile che dalla mattonella Juve calcia malamente a lato. Passa un minuto ed è Borriello a regalare un assist a Immobile, che fa tutto bene ma Mirante gli nega il gol.

Dopo la fiammata il Genoa rincula, il Parma non crea grossi problemi ma mantiene il pallino del match. Al 20’, il pericoloso colpo di testa di Zaccardo è però la prima grande occasione degli emiliani. Il Parma va in vantaggio al 26’ con un super gol di Lucarelli, che raccoglie da uno spiovente da destra colpisce di esterno sinistro. Il Genoa non si scuote, e il Parma continua a fare la partita. Al 39’ è Amauri che sfiora la rete: spiovente da destra, tocco ravvicinato, paratona di Frey

Sul finale il Genoa sembra un po’ scuotersi, l’occasione è ancora sui piedi di Immobile che raccoglie il pallone al limite dopo un pasticcio della difesa emiliana, ma non riesce a concludere neanche stavolta. La prima metà del match si chiude così.

Il secondo tempo ricomincia con gli stessi undici. La prima occasione è al 47’ per Immobile, ma Mirante si supera, poi ci prova anche Kucka. pallone alto. La prima azione manovrata arriva solo al 52’ con un bel cross di Sampirisi che nessuno spinge in porta.

Passano i minuti e il Genoa cresce: Antonelli e Sampirisi giocano più alti, Borriello tiene in allarme la difesa emiliana, sua la conclusione al ’54 innescato dal neo-entrato Jorquera, ma Paletta lo ferma.

Al 65’ con il Parma che sembrava in possesso del match, un fallo di mano di Galloppa in area di rigore concede il calcio di rigore per il Genoa. Alla battuta va Borriello che davanti al pararigori Mirante colpisce il palo. Passano pochi minuti e ancora Immobile spreca a tu per tu con Mirante.

De Canio prova a cambiare ancora le carte e mette dentro Piscitella al posto di Sampirisi.

Il Parma si chiude, il Genoa prova a cambiare gioco ma non trova varchi. All’88 Borriello conquista con intelligenza un rigore per una leggerezza di Lucarelli. Stavolta realizza. Pareggio.

La partita non finisce lì: è il Parma a provarci fino alla fine. Il Genoa sventa il pericolo e a conti fatti porta a casa un punto guadagnato. Un passo indietro rispetto all’Olimpico.