Bisturi e alluminio: tecniche sempre più "avanzate" nei furti genovesi, i ladri non risparmiano neanche il cimitero - Genova 24
Cronaca

Bisturi e alluminio: tecniche sempre più “avanzate” nei furti genovesi, i ladri non risparmiano neanche il cimitero

staglieno

Genova. Nemmeno più il cimitero si salva dalla raffica di furti che ogni giorno avvengono in vie e case genovesi. L’ultimo episodio è avvenuto al cimitero monumentale di Staglieno, dove un uomo aveva fatto installare accanto alla tomba del padre una teca per custodire l’armonica a bocca che il genitore tanto amava suonare.

Ma qualcuno ha infranto la teca e si è portato via l’armonica. A scoprire il furto, la figlia del defunto che ha immediatamente chiamato i carabinieri di Portoria.

Furti insoliti, seppur ben organizzati, anche quelli avvenuti in centro a Genova. Un uomo con l’uso di un bisturi ha tagliato diverse placche antitacheggio mentre un altro attraverso l’uso di una borsa schermata con diversi fogli di alluminio è riuscito a rubare circa 1.600 euro di cosmetici.

I due borseggiatori professionisti sono stati arrestati dal carabiniere di quartiere della compagnia di Portoria impegnato in un’operazione per contrastare i furti all’interno di negozi e centri commerciali.

In manette sono finiti un algerino di 42 anni ed un somalo di 28. Arrestata per taccheggio anche una terza persona, una donna bulgara di 48 anni, trovata con capi d’abbigliamento rubati all’interno di un grande magazzino.

Sempre in tema di reati predatori altri tre furti nella notte in altrettante abitazioni della Foce, San Fruttuoso e a Voltri.

Proprio a Voltri i ladri, sorpresi dai proprietari che si sono svegliati nel cuore della notte, hanno dovuto lanciarsi dalla finestra per sfuggire all’arresto.