Basket femminile, Nba Zena fra sacro e profano: contro gli infortuni appello a... Don Gallo - Genova 24
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Basket femminile, Nba Zena fra sacro e profano: contro gli infortuni appello a… Don Gallo

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Genova. Doccia fredda sugli entusiasmi in casa NBA-Zena: Giorgia Belfiore, una delle new entry più importanti e sicuramente giocatrice-cardine per la formazione di coach Pansolin deve fermarsi causa un infortunio al ginocchio sinistro.
 
La risonanza magnetica cui è stata immediatamente sottoposta ed il consulto con il dottor Vassallo hanno scongiurato le ipotesi più nefaste ma il forte pivot genovese deve fermarsi per curare le conseguenze di un trauma che, fortunatamente, non ha causato lesioni degne di attenzioni chirurgiche.
 
Il campionato inizia il 13 ottobre, ci sono i tempi per un recupero ma di certo coach Pansolin non potrà proseguire il lavoro necessario al pieno inserimento di Belfiore nelle dinamiche di squadra, un’esigenza già evidenziatasi nel corso della prima amichevole di domenica scorsa con lo Stars Novara.
 
La formazione piemontese costituirà quindi un nuovo, diverso test per le ragazze dell’NBA-Zena, che sabato pomeriggio restituiranno la visita alle ragazze allenate da Michele Fornara. Coach Pansolin porterà con sè, in “convocazione-premio”, Marta Policastro, che si sta allenando anche con la prima squadra ma che, pur essendo giocatrice di interesse nazionale (convocata al raduno della nazionale Under14), non può essere utilizzata nel campionato Serie A3 non per demeriti ma in quanto nata “solo” nel 1998…
 
“Non so proprio a che santo votarmi – è il laconico commento del presidente Besana- chiederò una consulenza speciale a Don Gallo… negli ultimi tre anni abbiamo già dato, e non poco, il nostro obolo alla sfortuna: molti infortuni, e tutti per traumi di gioco, con ben tre crociati in tre anni (Savi, Mancini e Canepa). Questa volta è un infortunio molto meno grave, ma arriva proprio nel momento della costruzione e va a sguarnire, sia pure momentaneamente, il ruolo che vede già Canepa stabilmente, ed ancora per un po’, in infermeria… spero proprio che la dea bendata cominci a volgere un po’ lo sguardo anche verso di noi…”