A sinistra, se non ora quando… - Genova 24

Lettera al direttore

A sinistra, se non ora quando…

Leggendo la stampa cittadina di oggi, non mi stupiscono certo le affermazioni del dott. Giovanni Berneschi, l’ autorevole presidente di Banca Carige interviene alla festa del Partito Democratico e sprona le istituzioni locali alla realizzazione delle grandi opere, gronda, terzo valico, pontremolese considerandole a suo dire opere fondamentali per la città e per lo sviluppo delle attività portuali liguri.

Mi stupiscono invece le parole sprezzanti nei confronti dei cittadini che protestano, proprio quei cittadini genovesi che ormai sono diventati la maggioranza e che hanno capito che con le grandi opere non c’è sviluppo, ma anzi sperpero di denaro, disastri ambientali e desertificazione del territorio, mentre a guadagnarci sono sempre i soliti.
Ci propongono progetti vecchi di almeno venti anni, mentre oggi in un periodo di forte crisi economica c’ è bisogno di avviare un piano per il lavoro e la riconversione ambientale dell’economia, per primo quindi occorre abolire le grandi opere inutili e dannose e creare le condizioni per realizzare piccole opere pubbliche ecocompatibili e creatrici di posti di lavoro stabile.

Le priorità oggi non sono le grandi opere, ma la messa in sicurezza del territorio, devastato dalla cementificazione selvaggia degli anni sessanta e settanta, del resto a Genova ne abbiamo qualche esempio ogni volta che piove un po’ di più.
Occorre ed è possibile creare buona occupazione e liberare risorse soprattutto per la scuola, la sanità e i trasporti, le vere emergenze sociali del nostro paese.
Rifondazione comunista vuole lanciare un sasso nello stagno; partiti, associazioni comitati, i singoli cittadini si diano un appuntamento in città al di là delle reciproche differenze e su questi ed altri temi inizino a discuterne insieme.
A sinistra, se non ora quando, perché altrimenti il rischio concreto c’è, ed è quello di consegnare Genova alle decisioni delle banche, dei gruppi di potere del cemento e dello smaltimento dei rifiuti e tra qualche anno dover rimediare a questi disastri, magari chiedendo l’ intervento di denaro pubblico.

Sergio Triglia
segretario Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Genova