A Babbo Natale si chiedono rossetti e mascara, i pediatri lanciano l'allarme - Genova 24

A Babbo Natale si chiedono rossetti e mascara, i pediatri lanciano l’allarme

profumi

Roma. “Non ci sono più i giovani di una volta”, vero. Ma a essere cambiati sono anche i bambini, femminucce soprattutto, lo dimostrano i loro giochi: non più bambole e peluche, ma mascara e rossetto.

L’allarme e i dati sono stati illustrati questa mattina a Roma, durante la presentazione del VI Congresso nazionale Fimp, (Federazione italiana medici pediatri) che si terrà a Genova dal 27 al 29 settembre.

Le statistiche confermano che sono in aumento le bambine, che già dai 7 e 8 anni, sono già “ossessionate” dallo specchio, concentrate sul proprio aspetto fisico, tanto da essere vere e proprie consumatrici di cosmetici e profumi.

A segnalare il fenomeno e le conseguenze, sono i pediatri. “L’uso del make-up – dicono i pediatri – tra i bambini ha portato a un’impennata delle dermatiti da contatto o allergiche, facendo registrare un +16,7% di tali patologie nella fascia di eta’ 8-12 anni”.

“Il trend da segnalare è che oggi i bambini sono considerati sempre più come ‘giocattoli in vetrina’, una spettacolarizzazione e un ‘accessorio’ dei desideri dei genitori” afferma il presidente Fimp, Giuseppe Mele.

“Nella società dell’apparire – ha sottolineato Mele – i bambini diventano ‘accessori viventi’: così la mamma che desidera abiti firmati e costosi, non potendo acquistarne per sè, li compera per i figli, che diventano una sorta di ‘proiezione dei propri desideri, dei mini-me”.

Di conseguenza, secondo i pediatri, avviene anche una perdita d’identità del bambino, che oggi si comporta sempre più come un adulto e che viene abituato ad apparire, piuttosto che a essere.

Allo stesso tempo, avvertono i pediatri, “i minori stanno diventando nuovi oggetti del marketing: se prima i
messaggi pubblicitari si rivolgevano solo indirettamente ai piccoli, facendo leva sulle madri, ora invece i bambini
diventano mercato diretto”.

“Un fenomeno – conclude Mele – da monitorare attentamente”.

Più informazioni