Scomparsa di Francesca Arkel, l'appello del fratello in una lettera: “Ci manchi tantissimo, torna” - Genova 24
Cronaca

Scomparsa di Francesca Arkel, l’appello del fratello in una lettera: “Ci manchi tantissimo, torna”

Sono ormai passati dieci giorni dalla scomparsa di Francesca Arkel, la 15enne genovese che si è allontanata dalla comunità per minori “Capo Horn” di Varazze. La famiglia ha ricevuto tante telefonate, ma per ora nulla di concreto e la preoccupazione sale. Il fratello ha quindi pensato di scriverle una lettera aperta per chiederle di tornare presto a casa.

“Ciao sorellina, sono dieci giorni che non sappiamo dove sei e la nostra preoccupazione aumenta di ora in ora. Ci chiediamo tutti dove tu sia finita e speriamo che tu torni a casa il più presto possibile. Se la motivazione per cui non sei qui con noi riguarda papà, sappi sorellina che manca tanto anche a me. Gli abbiamo voluto bene e ci ha voluto bene fino all’ultimo e desiderava che noi fossimo vicini e quanto più uniti possibile. Abbiamo passati molti splendidi anni insieme a lui e abbiamo tantissimi ricordi belli da portare insieme a noi per tutta la vita. Ti ricordi quando ti ha portato in vacanza in Toscana o prima ancora quando lo abbiamo aspettato con le due biciclette su a Gressoney? Ti ricordi che gioia e frenesia aspettarlo? Poi ci ha portato a Viverone ed un’ altra volta a Gardaland!”, scrive Federico.

“Papà ti ha sempre adorato ed ho moltissimi ricordi di voi due insieme: da quando ti spingeva sulla carrozzina e poi, più grande, sull’altalena, a tutte le mangiate insieme quando ci preparava il pescioletto, e ancora, a tutte le coccole fatte ed il tuo sorriso quando lo vedevi e lo rincorrevi a braccia aperte! – prosegue – Bene ora non voglio dilungarmi troppo, però desidero tu sappia che è normale che ci manchi, soprattutto un papà così e che è con noi nei nostri pensieri, ricordi ma anche nel nostro presente e futuro, perché oltre ad averci dato la vita, ci ha insegnato molto e desiderava che noi fossimo sempre vicini e uniti. Per questo, ovunque tu sia, ti chiedo di tornare a casa al più presto, io come tuo fratello cercherò di esserti quanto più vicino possibile, cercherò di essere il tuo tutore, cercherò di comportarmi con te nel modo più corretto”.

“Papà voleva questo, ne parlavamo spesso negli ultimi tempi, ed in ogni modo, un qualunque fratello maggiore responsabile desidererebbe e farebbe ciò, per cui non preoccuparti. Sai benissimo qual è il mio impegno nei tuoi confronti. Tutto quello che ti chiedo è di tornare a casa perché è sempre più difficile stare senza di te. Ci manchi tantissimo. Ti voglio una infinità di bene. De’”, conclude Federico.