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Quasi nessuno rinuncia alle ferie di Ferragosto: spiagge piene nel Tigullio, ma vacanze mordi e fuggi

Tigullio. Finalmente spiagge piene anche nel Tigullio. Se la permanenza dei turisti è sempre più breve, infatti, quasi nessuno rinuncia a qualche giorno di vacanza nel periodo di Ferragosto, nonostante la crisi. Un toccasana per i balneari, anche se questo periodo non potrà certo risollevare le sorti di un’estate iniziata molto male, come ha precisato il presidente nazionale del Sib, Riccardo Borgo.

“La crisi è arrivata anche in spiaggia e il segno negativo ha contraddistinto tutte e 15 le regioni italiane bagnate dal mare con percentuali che vanno dal 5 fino al 40%: questo il calo delle presenze registrate negli stabilimenti balneari nei primi due mesi della stagione estiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, dichiara.
La crisi, quindi, si fa sentire, ma per fortuna almeno in questi giorni anche i turisti italiani non rinunciano a qualche giorno di mare. “In questo periodo i turisti si spostano ancora – dichiara Cesare Boggiano, presidente Assobalneari Tigullio Federturismo Confindustria – quasi tutti, però, si fermano al massimo per una settimana e stanno attenti alle spese, cercando di consumare il meno possibile nei bar e nei ristoranti degli stabilimenti”.

La paura dei balneari, inoltre, è che quest’anno le partenze siano molto anticipate rispetto a quanto avveniva prima. “Penso che la maggior parte dei villeggianti partirà domenica prossima e che quasi nessuno deciderà di fermarsi fino alla fine del mese – conclude il presidente di Assobalneari – per dirlo con precisione dovremo attendere, ma penso che che tra una decina di giorni le presenze incominceranno a calare in maniera considerevole”.

Insomma, se gli italiani non rinunciano alle ferie di Ferragosto, la crisi c’è e si fa sentire in tutti i settori legati al turismo.