Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Piredda (Idv) attacca il premier Monti: “La sua ricetta contro la crisi è deludente”

Genova. “Aver preso a modello l’azienda di Chiavari che gestisce sul web il più grande archivio sul calcio è un giusto riconoscimento da parte del professor Monti per questi e per tutti i giovani imprenditori che hanno colto con lungimiranza un’opportunità di mercato per fare business. Tuttavia è pò deludente apprendere che la strada indicata dal premier-tecnico si riduca al consiglio di imitare chi c’è l’ha fatta”.

Il commento alle parole del premier Mario Monti da parte di Maruska Piredda, consigliere regionale e responsabile Lavoro per la Liguria di Italia dei Valori, è duro.

“Sono oltre 26mila aziende in Italia che hanno chiuso i battenti nei primi tre mesi di quest’anno – continua Piredda – nel 58% dei casi piccole realtà artigiane che costituiscono per oltre il 90% l’ossatura della nostra imprenditoria. Pensiamo a settori che incidono per alte percentuali sul Pil del nostro Paese. Pensiamo all’edilizia, all’agricoltura e al commercio, tre settori in cui la forza lavoro ha subito cessazioni di rapporti nel 2011 (fonte Sole 24 ore) rispettivamente di -582mila unità, -837 mila e – 609mila”.

“Tutti segni – attacca Piredda – questi di un vero collasso dell’economia che stridono con le dichiarazioni del professor Monti quando dice di vedere l’uscita dal tunnel della crisi. Gli imprenditori, gente pratica che fa i conti con l’economia reale, non possono vedere la fine del tunnel se negli ultimi dodici mesi hanno subito una riduzione dei prestiti bancari di oltre 30 miliardi di euro complessivamente, le famiglie hanno oggi redditi ai livelli di dieci anni fa e le addizionali Irpef aumentano”.

“Serve un progetto politico – conclude Piredda – capace di vedere con chiarezza la mission futura della nostra economia. È tempo di scegliere se continuare a sperare nell’imprevedibile o iniziare una politica industriale che sappia vedere oltre l’imprevedibile istante”.