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Pestaggio a Lorsica, i preti della Valfontanabuona contro gli aggressori: “Una sconfitta, violenza non é soluzione”

Valfontanabuona. Cinque sacerdoti, tutti di una valle, la Valfontanabuona, balzata suo malgrado alle cronache per un violento pestaggio contro un uomo accusato di furto. Cinque tonache nere, pastori di altrettante parrocchie della zona che si scagliano contro la violenza e contro chi la giustifica. Accade anche questo, nelle ultime ore, in quell’entroterra del Tigullio dove, si è scoperto, le ronde fai-da-te sarebbero di casa già da tempo. Il commento dei sacerdoti arriva sotto forma di lettera aperta sul sito della diocesi e, sia per la forma, sia per il medium usato, sembrerebbe avere l’approvazione delle autorità religiose.

“Quanto é successo rappresenta una sconfitta ed una ferita – spiegano. Un episodio che ci addolora profondamente”. Certo i prelati non ignorano il clima che si respira nella zona, derivato da “una notevole quantità di disagi” e, anche se i problemi vanno affrontati, condannano senza attenuanti l’atto di domenica scorsa perché “la violenza o il farsi giustizia da sé non é una soluzione”.

“Con tutte le persone che condividono questa idea e con quelle di buona volontà – concludono – continueremo a impegnarci nella linea della giustizia, dell’accoglienza e della solidarieta”.

Intanto, Marco Limoncini, consigliere regionale Udc che aveva giustificato i tre aggressori, sembra fare un passo indietro, dopo la presa di distanza da parte del segretario regionale Monteleone. Su facebook, infatti, scrive: “Basta strumentalizzazioni. Nessuno vuole una giustizia fai da te. Cicagna non è xenofoba e non lo diventerà!!!”. Esprime, però, solidarietà al consigliere la Lega Nord di Rapallo: “Condanniamo il gesto – si sottolinea in un comunicato – perchè la violenza non é mai un gesto giustificabile e autorizzabile, ma crediamo che se dei privati cittadini arrivino a tanto sia segno di esasperazione e di mancanza di fiducia o ancora peggio di mancanza di ascolto da parte dalle forze dello stato”.