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Ordinanza anti alcol, il vicesindaco Bernini: “Presto la estenderemo al centro storico”

Genova. L’ordinanza anti alcol che da questo fine settimana vieta la vendita e il consumo di bevande alcoliche in un ampio quadrilatero del quartiere genovese di Sampieradarena potrebbe presto essere estesa al centro storico.

Lo conferma il vicesindaco e assessore all’urbanistica Stefano Bernini, che spiega: “Siamo partiti con Sampierdarena e vogliamo vedere come funziona l’ordinanza, ma a breve potremmo estenderla in
altri quartieri, in particolare in centro storico”.

Un’ordinanza che però non riguarderà direttamente i luoghi della movida genovese: “La nostra idea – spiega Bernini – è quella di estendere l’ordinanza già in vigore nella zona della Commenda di Pré ad altre zone particolarmente delicate del centro torico, ma si tratta di aree e vie che non rientrano nella tradizionale ‘movida’, bensì aree utilizzate come zona franca da taluni abitanti del centro storico per bivacchi, mercatini e simili”.

L’ordinanza in questione era stata emanata nel 2011 dall’allora assessore comunale alla sicurezza Francesco Scidone. Era scaduta il 20 giugno, ma l’assessore alla Legalità e ai diritti Elena Fiorini, l’aveva immediatamente rinnovata. L’ordinanza prevede il divieto della vendita e del consumo di bevande alcoliche in tutta via Prè, compresa piazza della Commenda, ogni giorno dal primo pomeriggio fino alle 6 di mattina.

Le vie interessate dalla probabile estensione? Molto probabilmente saranno quelle che da anni danno i maggiori problemi di abuso di alcol e degrado, come la zona di piazza Raibetta e via Turati, piazza Caricamento e vicoli limitrofi, senza dimenticare la Maddalena.

La movida però qualche problema lo crea anche lei: “Indubbiamente sì – dice Bernini – e l’amministrazione dovrà affrontare la questione convocando i gestori dei locali. Però in questo caso non si può fare di tutta un’ erba un fascio: alcuni locali si comportano molto bene, altri no. Quindi a mio avviso occorrerà essere selettivi”.