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Omicidio a Di Negro, Rossi (Lega): “Tutti gli allarmi lanciati sono passati inosservati”

Genova. “Il giorno di ferragosto mi ero espresso sulla pericolosità che si respirava a Sampierdarena, ma il mio allarme era passato inosservato dai mass media, ora si dibatte su questo tema dopo che ci è scappato il morto”. Queste le parole di Davide Rossi, coordinatore provinciale Giovani Padani.

“Il 5 agosto avevamo ricevuto segnalazioni da molti cittadini che si lamentavano, a ragione dei problemi di convivenza con alcune realtà aggregative particolari, note sia al Municipio, che alla Civica Amministrazione da molto tempo: Circolo All’ IN, Discoteche Estrella di San Benigno e Le Club di Via Degola dove l’ alcol viene venduto h 24 indipendentemente dallo stato di salute che dell’ età del cliente, con i problemi che tali comportamenti creano alla pubblica incolumità di chi non frequenta tali locali e vuole dormire, di chi si trova malauguratamente a passarvi davanti, rischiando di venir ferito da una bottigliata o da una coltellata”.

“Quando mi sono permesso di affermare che il rinnovo dell’ordinanza benché tardiva era importante, ma non bastava, perché era incompleta, cioè non comprendeva altre zone a rischio (Campasso, San Benigno, Di Negro) e che doveva andare di pari passo con un piano istituzionale di prevenzione, analisi e controllo delle problematiche territoriali, lo dicevo proprio per evitare situazioni come quelle, che per me, che vivo da bravo amministratore il territorio, si respiravano girando la delegazione, parlando con la gente”.

“Già due mesi fa, organizzai un incontro con oltre 50 commercianti e imprenditori del Centro Ovest, presso la sede Lega Nord di Via Cantore (basta vedere un comunicato stampa congiunto redatto da me e loro, inosservato), nel quale loro lamentavano la paura di continuare a lavorare su Sampierdarena senza un visibile controllo del territorio da parte delle forze dell’ ordine e della Polizia Municipale. Sarà mia premura proporre un articolo 40, per convocare in modo urgente un consiglio monotematico sulla sicurezza, aperto alla cittadinanza, invitando Questura, Prefettuta e gli Assessori al Commercio e alla Sicurezza per vedere quale percorso far intraprendere sulla sicurezza dei nostri cittadini, secondo passaggio sarà quello di chiedere al Presidente Marenco di riformare e far ripartire il Gruppo di Lavoro municipale su sicurezza, degrado e allarme sociale, che due anni fa creammo per volere mio e dell’ ex capogruppo Pd Gianfranco Angusti, gruppo di lavoro che aveva dato molti risultati positivi. I cittadini, anche stranieri, mi fermano per strada e chiedono le ronde, dandomi il loro contatto per parteciparvi, per ora è un estrema ratio, ma senza le dovute risposte che ho avanzato, diventeranno un dato di fatto”.