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Omicidio a Di Negro, la vendetta potrebbe essere il movente: proseguono le indagini

Genova. Potrebbe esserci la vendetta dietro al pestaggio che ha portato alla morte del giovane Roberto Moralez Niguez, 20enne e già padre di una bimba di 3 anni. La rissa è avvenuta ieri mattina all’alba, all’uscita della discoteca Estrella a Sampierdarena e l’omicida è subito stato arrestato. Si tratta di Johnatan Bravo Alexis, anche lui giovanissimo e di origine ecuadoriana.

Molto probabilmente la furiosa lite a cui è seguito il pestaggio mortale è stata causata dai fumi dell’alcol, ma il movente potrebbe essere la vendetta, anche se la polizia sta vagliando ogni possibile pista. La vittima, infatti, avrebbe permesso di far arrestare l’autore di un accoltellamento avvenuto nel gennaio scorso a Genova.

Ora Johnatan Bravo Alexis è recluso a Marassi, ma l’omicida non è il solo ad essere stato individuato dalle forze dell’ordine: sei suoi amici sono stati infatti denunciati per favoreggiamento: avrebbero infatti negato l’aggressione, parlando di un banale incidente.

Versione contraddetta dai testimoni oculari, i due poliziotti del reparto mobile che, fuori servizio, percorrevano in auto via Buozzi, teatro dell’omicidio. I poliziotti hanno assistito all’aggressione e sono intervenuti prima che Alexis potesse allontanarsi indisturbato.

Il corpo del giovane, che avrebbe compiuto 21 anni tra pochi mesi, si trova ora all’istituto di medicina legale dell’ospedale San Martino a disposizione del magistrato.