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Olimpiadi, pallanuoto femminile: l’Italia supera la Gran Bretagna, nei quarti sfida agli Stati Uniti

Genova. Adesso inizia la vera Olimpiade. Il “setterosa” batte per 10 – 5 la Gran Bretagna nel terzo ed ultimo turno del girone iniziale ai Giochi di Londra, chiudendo al terzo posto il gruppo B. Mirino puntato sul quarto di finale: domenica 5 agosto alle 14,50 ci saranno gli Stati Uniti.

Va detto: la differenza tecnica tra le due squadre è sensibile. Ma l’Italia era chiamata soprattutto a dare un segnale dopo le due sconfitte con Australia e Russia. E il segnale dalle campionesse d’Europa è stato forte.

La Gran Bretagna resta a galla fino al 2 – 2. E cioè fino a quando l’Italia ritrova le reti del proprio mancino, mancate nei primi due match. Giulia Emmolo realizza in sequenza il 3 – 2 e il 4 – 2 nel giro di 34″: alla prima sirena è + 2.

Il “setterosa” del secondo tempo serra i ranghi in difesa e costruisce la prima fuga. Segnano Abbate da lontano e Di Mario in superiorità. L’Italia concede solo la controfuga che Painter Snell trasforma nel 6 – 3 di metà gara.

Dopo Emmolo si sblocca anche Teresa Frassinetti. Prima una sciarpa, poi un lob sull’uscita del portiere: l’Italia vola a + 5. Il resto è controllo, con il c.t. Conti che manda in acqua anche Giulia Gorlero e prova soluzioni di gioco in funzione dei quarti. Dove non si può sbagliare più.

“Era importante vincere – asserisce Conti, come riportato da Federnuoto -. La Gran Bretagna non rappresenta certo un test qualificante per una squadra come la nostra, ma rompere il ghiaccio dopo le prime due partite può servire a sbloccarci. Non voglio sembrare sbruffone, ma se giochiamo a menti libere e con tenuta atletica possiamo battere chiunque. Gli Stati Uniti sono una squadra molto forte, tra le più quotate per il successo finale. Il gruppo gioca insieme da tanti anni e molte di loro smetteranno dopo Londra. Posso dire che troveranno un Setterosa preparato, siamo cresciuti nel corso del torneo e abbiamo acquisito consapevolezza nei nostri mezzi. Se giochiamo come sappiamo, nessun traguardo ci è precluso”.

“Sarà una bella sfida – spiega Giulia Emmolo -. Dovremo farci trovare pronte sia mentalmente che fisicamente; Fabio Conti ci ha allenate proprio con questo proposito”.

Il tabellino:
Gran Bretagna – Italia 5 – 10
(Parziali: 2 – 4, 1 – 2, 1 – 2, 1- 2)
Gran Bretagna: Nicholls, Wilcox 1, McCann, Painter Snell 1, Rutlidge 1, Leighton, Gibson, Musgrove, Gibson Byrne 2, Winstainley Smith, Clayton, Kershaw, Morris. All. Fekete.
Italia: Gigli, Abbate 2, Casanova, Radicchi, Pelle, Lapi, Di Mario 3, Bianconi, Emmolo 3, Rambaldi, Cotti, Frassinetti 2, Gorlero. All. Conti.
Arbitri: Moller (Arg) e Makita (Jpn). Delegati Fina: Sharonov (Rus) e Whitehouse (Aus).
Note: uscita per limite di falli Radicchi nel quarto tempo; superiorità numeriche 2 su 6 più 1 rigore segnato per la Gran Bretagna, 3 su 7 più 1 rigore segnato per l’Italia.