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“La Liguria non è un paese per turisti”, Berlangieri: “15 milioni ogni anno non sono tutti masochisti”

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Regione. Due spezzoni cinematografici, “Non è un paese per vecchi” dei Coen e “Nosferatu, il principe della notte” di Herzog, spopolano su YouTube doppiati dal comico genovese Fabrizio Casalino, che prende in giro l’asciutta e proverbialmente tirchia ospitalità ligure. Sommati insieme sfiorano le 400 mila visualizzazioni. Il Corriere della Sera, con tempismo ferragostano, ne parla in un articolo dal titolo “Non è un paese per turisti – Il tormentone estivo anti Liguria” che intervista sul tema un altro comico, Dario Vergassola, e lo scrittore Maurizio Maggiani.

Per l’assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri “il ritratto fatto da Casalino ha il fondamento nelle caratteristiche della rudezza iniziale che si incontra nei liguri, ma l’accoglienza vera esce fuori ed è dimostrata dai fatti”. “E’ una forma autoironica e caricaturale di descrivere l’ospitalità, che se da una parte ha riscontro in un certo modo di essere insito storicamente nella nostra regione, dall’altra non trova corrispondenza nel feedback dei turisti veri e propri” osserva.

“Infatti – spiega l’assessore – è difficile pensare che i 15 milioni che ogni anno vengono in Liguria, oltre 3 milioni dei quali nelle strutture ricettive, siano tutti masochisti. Trovano qui qualità, prezzo e accoglienza. Non si può certo dire che sono tutti maltrattati. Anzi, i dati sulla customer satisfaction elaborati da terze parti indicano un valore molto alto di soddisfazione dei nostri ospiti: alla Liguria danno il voto 8 su un massimo di 10”.

Dal canto suo Fabrizio Casalino (fra l’altro applauditissimo ad Alassio nella finale di Miss Muretto per le sue parodie canore) assicura di tornare presto a sfornare nuovi doppiaggi sullo stile dei due intitolati “Tipica accoglienza ligure”, ma ribadisce che l’intento non è quello denigratorio verso il pregio turistico della regione. Il temperamento dei liguri viene da lontano e se la statunitense Harvard School of Public Health ha pubblicato uno studio in cui sostiene che lamentarsi fa bene alla salute, gli abitanti della Liguria da sempre sono i sostenitori del libero “mugugno”; che deriva dalla loro indole, come direbbe Montale, “scabra ed essenziale”.

“E’ una situazione congenita, fa parte del carattere – sottolinea l’assessore Berlangieri – Giocarci e scherzarci sopra è un bene, è un modo per per esercitare sana autoironia. Non solo. Basta vedere quanto sono cliccati i video di Casalino per capire che, in fondo, sempre di pubblicità si tratta”.