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Ilva, su Facebook irrompe Vasco Rossi: “La mia solidarietà va ai lavoratori in difficoltà”

Taranto. Nuova giornata di tensione per gli stabilimenti Ilva di Taranto e Genova. Sotto la Lanterna è tutto tranquillo, ma certo tra i lavoratori cresce il nervosismo: in gioco è il destino di un intero settore industriale ed il futuro di migliaia di famiglie che dalla lavorazione dell’acciaio dipendono.

Nella città pugliese, invece, è andato in scena l’ennesima manifestazione delle maestranze contro la decisione della magistratura di porre sotto sequestro la più grande acciaieria d’Europa. L’astensione dal lavoro è sfociata in blocchi stradali e manifestazioni spontanee: la Statale 7 Appia, che scorre adiacente allo stabilimento, così come la statale 106 ionica.

Intanto arrivano nuove dichiarazioni da parte del Governo. A parlare è stato oggi il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che lavora per evitare una chiusura che, a detta di molti, avrebbe conseguenze disastrose per l’economia italiana e genovese. “Il maggiore impegno di questi giorni – ha detto Passera – è quello di evitare la chiusura senza ritorno dell’Ilva di Taranto”.

A preoccuparsi per la vicenda è in queste ore anche la celebre rockstar Vasco Rossi. Sulla sua pagina facebook, infatti, il cantante ha espresso tutta la solidarietà ai lavoratori dell’Ilva: “Oggi più che mai, in questi giorni di festa, va la mia solidarietà ai lavoratori dipendenti dell’Ilva di Taranto, (e a tutti i lavoratori italiani in difficoltà) che attraversano un momento molto difficile. Gli amministratori, i politici e tutti quelli che hanno il compito (e il dovere) di affrontare e risolvere questi problemi dovranno trovare una soluzione per risolvere questa complicatissima questione”.

Infine un pensiero sul grande problema della compatibilità tra salute e lavoro: “Da un lato una grande risorsa italiana (L’acciaio migliore del mondo viene fabbricato qui) che da lavoro a oltre 10.000 lavoratori dall’altro l’inquinamento che lo stabilimento produce e la salute per i cittadini che deve senza dubbio venire prima di qualsiasi cosa”.