Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ilva, Amt, Centrale del Latte, la Uil scrive al sindaco Doria: “Diamo una svolta ai nostri rapporti”

Genova. Sono molti i problemi economici e produttivi che affliggono la città di Genova ed è per questo che Pierangelo Massa, segretario generale Uil Liguria scrive al sindaco Marco Doria.

“All’inizio dell’estate le scrissi per esprimerle la soddisfazione della Uil per l’attenzione rivolta ai servizi alla persona. Le scrissi per affrontare insieme a lei e alla sua Giunta alcuni temi che per il sindacato sono estremamente importanti. Le ricordo l’eccessiva tassazione, la lotta agli sprechi e la volontà, la nostra, di individuare insieme all’amministrazione forme di risparmio e tutela per tutti”, inizia la lettera.

“Nel frattempo, nella nostra città, si sono alternate vicende importanti che hanno richiamato la sua (e ovviamente anche la nostra) attenzione: vicende come quella di Finmeccanica, Ilva, Amt, Centrale del Latte, Ericsson e tanti altri problemi, magari di clamore inferiore ma che stanno segnando la vita e il futuro dei nostri concittadini – prosegue Massa – Tuttavia, pur riconoscendo la sua attiva partecipazione, rimangono alcuni impegni che lei aveva assunto con le organizzazioni sindacali e che al momento rimangono giacenti nel cassetto delle buone intenzioni”.

Il segretario della Uil sottolinea che, mentre si avvicina il 30 settembre, ultima data utile per modificare le aliquote Imu, i sindacati rimangono in attesa degli incontri relativi ai sopracitati risparmi. “Quelli che dovrebbero essere effettuati dalla sua amministrazione. Risparmi che potrebbero consentire, o no, di dare all’imposta sulla casa un’ identità fiscale adeguata ad un paese civile. Tradotto dal sindacalese: evitare che paghino sempre gli stessi e in modo salato. Da giugno siamo in attesa di incontrare la sua giunta, poiché, per noi, alcune importanti funzioni, ad esempio i servizi sociali, non hanno ancora un volto. Siamo in trepidante attesa di un incontro che riguardi tutte le aziende partecipate del Comune, affinchè non venga spacchettata la concertazione e quindi il risultato di insieme per occupazione e servizi resi al cittadino”.

E l’attesa vale anche per la discussione del funzionamento della macchina comunale. “Il Comune di Genova rimane l’azienda più importante per la città e la sua riorganizzazione va discussa con tutte le parti sane della ormai quasi Città Metropolitana. Dobbiamo affrettarci, è necessario operare prima della scure della revisione della spesa. Quella Spending Review che si abbatte indiscriminatamente sui lavoratori, e che restituisce ai cittadini un’amministrazione pubblica decimata, incapace di risolvere i problemi”.

Il rientro dalle ferie metterà tutti davanti a questi problemi che ancora non hanno trovato una soluzione. “Signor Sindaco, credo proprio che sia il momento di dare una svolta ai nostri rapporti: questa città merita più attenzione. Come le ho già scritto pubblicamente, la Uil è pronta a giocare questa partita riformista, ma per farlo ci vuole una controparte altrettanto disponibile nei fatti e non solo a parole – prosegue – Sono questioni di spessore e di importanza strategica che non possono essere affrontate in mini riunioni a tempo, né con assessori dimezzati o part-time. Questa è l’essenza della concertazione; diversamente ognuno di noi si assumerà le proprie responsabilità per la propria parte di competenza. La nostra partita, quella sindacale, è di fare il possibile per dare dignità al lavoro e risposte ai cittadini”.

“La nostra risorsa è la concertazione, quella che il Governo sta tentando in ogni modo di sottrarci. Riponiamo tutta la nostra fiducia negli enti locali,  tuttavia se sui temi dello sviluppo della città e su quelli della tassazione non verranno applicate buona volontà e capacità risolutive, non escluderemo l’idea di una forte mobilitazione di lavoratori e cittadini”, conclude Massa.