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Gli scontrini sono un optional, a Genova controlli a tappeto della finanza: irregolare il 70% delle attività

Genova e Tigullio. E’ un bilancio tutt’altro che incoraggiante quello emerso dagli ultimi controlli effettuati dalla guardia di finanza a Genova e nel Tigullio. Dopo il piano di controllo economico del territorio eseguito nello scorso mese di luglio, infatti, i reparti del Comando Provinciale nel fine settimana hanno dato il via a un ulteriore vasto piano di interventi ispettivi per verificare l’emissione di scontrini e ricevute fiscali.

Complessivamente sono state impiegate 38 pattuglie, per un totale di 84 militari, che hanno controllato 275 esercizi, rilevando in 192 casi la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, con una percentuale di irregolarità del 70% circa.

Presso tre datori di lavoro, in particolare presso un cantiere edile e due bar ristoranti, sono anche stati scoperti quattro lavoratori in nero, di cui 2 italiani e 2 extracomunitari.

Successivamente, nel corso di un controllo eseguito alle ore 10.00 circa di domenica scorsa presso un’attività di vendita al dettaglio di frutta e verdura nel ponente genovese, la pattuglia del Corpo, oltre a rilevare la mancata emissione dello scontrino fiscale, ha scoperto che, nonostante l’attività fosse aperta dalle ore 08 del mattino, il registratore fiscale era ancora spento.

In un altro caso, un esercente dell’estremo levante genovese è stato segnalato al competente Ufficio finanziario per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, a seguito di 4 mancate emissioni dello scontrino.

Il piano di controllo ha riguardato anche l’abusivismo commerciale esercitato in forma ambulante e ha permesso di sequestrare 841 prodotti falsi e non conformi agli standard, quindi potenzialmente pericolosi per la salute. I sequestri sono avvenuti sia a Genova che nel Tigullio (Lavagna, Rapallo e Sestri Levante) e hanno riguardato soprattutto capi e accessori di abbigliamento e pelletteria. Sette le denunce, tutte a carico di cittadini extracomunitari.