Futuro di Finmeccanica, appello della Cisl: "Orsi dovrebbe sentire il Governo" - Genova 24
Economia

Futuro di Finmeccanica, appello della Cisl: “Orsi dovrebbe sentire il Governo”

antonio graniero segretario cisl genova

Genova. “L’audizione dei giorni scorsi del numero uno di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, in Senato ci ha lasciati con l’amaro in bocca, avendo egli stesso ribadito la volontà di dismettere Ansaldo Energia e Ansaldo Sts”.

Lo ha affermato Antonio Graniero, segretario generale della Cisl di Genova, in seguito all’affermazione di Orsi di voler rimanere con una quota Finmeccanica all’interno della nuova compagine, ma nel contempo di voler negoziare con potenziali acquirenti livelli occupazione e presenza sul territorio.

“Questo significa che chi è interessato ad Ansaldo Energia ed Sts cioè Siemens, non è dichiaratamente e da subito intenzionato a mantenerne la presenza sul territorio e gli attuali livelli occupazionali – afferma Graniero – Come Cisl condividiamo la posizione del Pd e dell’ex ministro Scajola”.

“L’amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi prima di decidere cos’è “core” e cosa si può vendere dovrebbe sentire l’azionista di maggioranza, che è il Governo. Lo stesso che finora non ha preso posizione: a partire dal ministro Passera, il quale non intende assumersi tale responsabilità. Il Governo tecnico fino a oggi si è occupato esclusivamente di questioni finanziarie e bancarie, di lavoro e pensioni, disinteressandosi in modo piratesco delle questioni industriali del Paese.

Tutti noi, sindacalisti e parlamentari, dobbiamo esercitare una forte pressione sul Governo affinché lo stesso non permetta l’uscita del Paese da settori fondamentali come energia e trasporti. Mancano pochi mesi alle elezioni politiche, e dovrà essere compito di quell’esecutivo, eletto dai cittadini, indirizzare le scelte strategiche di crescita e sviluppo per il nostro Paese: a partire da politiche industriali che valorizzino settori importanti per una realtà manifatturiera come l’Italia e che portano risorse come Ansaldo Energia e Ansaldo Sts” ha concluso Graniero.