Confindustria, fatturati e ordini in diminuzione: l'export il salvagente delle imprese liguri - Genova 24
Economia

Confindustria, fatturati e ordini in diminuzione: l’export il salvagente delle imprese liguri

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Genova. La tendenza è preoccupante, lo conferma la congiuntura del primo semestre 2012 presentata questa mattina dal presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini.

“Si sta allargando la dicotomia tra le imprese che operano sui mercati interni che registrano sia fatturati che ordini in diminuzione, mentre quelle che operano sui mercati internazionali continuano ad avere fatturati, e per fortuna anche ordini, in crescita” ha spiegato Calvini, aggiungendo che le aziende più in difficoltà sono quelle più piccole e meno orientate all’export, “per le quali – ha aggiunto – le prospettive non sono delle più rosee”.

Stesso discorso vale per l’occupazione, per il momento stabile nei primi sei mesi dell’anno, “però con un massiccio ricorso agli strumenti di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, che temiamo nei prossimi mesi possa trasformarsi in perdita di posti di lavoro visto che il quadro va deteriorandosi, come la situazione nazionale ed europea” ha spiegato Calvini.

L’edilizia è il comparto che sta soffrendo di più, ed è anche il comparto che esprime meglio la crisi economica della comunità, il primo segnale di partenza dovrà, spera Calvini, avvenire da qui.

“Il mercato interno è quello più in crisi, i consumi sono in crisi e la domanda di investimenti delle imprese è ferma determinando uno stop degli ordinativi e cali di fatturato. Come se ne esce? Bella domanda” ha affermato il presidente di Confindustria.

“Sarebbe già importante che nelle prossime settimane si delineasse un quadro europeo un po più rassicurante, ora c’è grandissima incertezza, c’è un problema finanziario, se ne esce se si comincia a investire – ha risposto Calvini – ne usciranno prima le aziende più strutturate e orientate all’export, che potranno fungere da traino per quelle più piccole sostendo l’economia”.