Cicagna, domani manifestazione di Forza Nuova per gli arrestati, il sindaco: "Autorizzazione inopportuna" - Genova 24
Cronaca

Cicagna, domani manifestazione di Forza Nuova per gli arrestati, il sindaco: “Autorizzazione inopportuna”

Cicagna

Cicagna. Non si sa ancora quale partecipazione avrà, ma la manifestazione annunciata da Forza Nuova a Cicagna, risveglia già le polemiche. Si discute, com’è noto, sul pestaggio ai danni di un cittadino marocchino da parte di tre abitanti del paese. La vittima é stata aggredita alcuni giorni fa e ridotta in condizioni critiche perché accusata di numerosi furti commessi nella zona. I tre indagati, due detenuti in carcere, uno ai domiciliari, avevano giustificato il loro gesto dicendo di “voler dare una lezione” all’uomo, tra i responsabili “del pesante clima di paura nella zona”.

Erano poi seguite prese di posizione a favore o contro gli arrestati, sul web e a voce, fino ad arrivare alle accuse al parroco, reo di difenderli, ed ai messaggi contro carabinieri e magistrati. Domani pomeriggio la segreteria provinciale del movimento di estrema destra Forza Nuova raggiungerà i luoghi del pestaggio attorno alle 16 proprio per “chiedere senza tanti compromessi e parole inutili la liberazione immediata di Mauro, Ivo e Paolo, tre patrioti incensurati, colpevoli solamente di essere italiani”.

E l’appello a partecipare numerosi è altrettanto “duro”: “Forza Nuova chiama a raccolta, venerdì 31 agosto dalle 16 alle 19 in Piazza caduti a Cicagna, tutti i cittadini onesti, tutti coloro che si sentono traditi da questo stato, tutti coloro che hanno il coraggio di non rassegnarsi ad un futuro da schiavo”.

Alcuni pensavano che l’appuntamento non ottenesse il benestare dalle autorità, invece l’ok alla manifestazione è arrivato. Sorpreso il sindaco di Cicagna: “Si tratta di una scelta quantomeno inopportuna, siamo rimasti molto perplessi”.

Il timore è che si possano ulteriormente “riscaldare” gli animi: “Vista la situazione e le tensioni che ci sono – ha concluso il sindaco – ci saremmo aspettati un no o perlomeno un rinvio”.