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Chiavari, nove milioni di buco, Levaggi accusa Agostino: “Soldi per avvocati ed associazioni, ma non saldava le fatture”

Chiavari. Nove milioni di euro di debiti. A tanto ammonta lo squilibrio finanziario del Comune di Chiavari, certificato dalla società di revisione contabile Pkf.

A dare oggi l’annuncio il sindaco della cittadina Roberto Levaggi: “Ho scelto di chiamare una delle maggiori società mondiali di revisione contabile per fotografare la situazione che ha lasciato Agostino. La precedente amministrazione, per fare un esempio, ha speso 400 mila euro in spese legali e più di 200 mila in improvvisi finanziamenti alle associazioni cittadine negli ultimi 4 mesi di governo, alla vigilia delle elezioni”.

“Agostino – accusa Levaggi – gonfiava il bilancio previsionale con alienazioni di immobili come nel caso della Colonia Fara che doveva essere venduta a 17 milioni di euro. Quindi, una volta fatto questo passaggio, incaricava le ditte di fare lavori in città mettendo a bilancio che le avrebbe pagate con la vendita di questi beni. Quando poi, com’è successo, non si è raggiunta la vendita per il 91% dell’ammontare, ma i lavori erano già stati fatti, non saldava le fatture”.

All’indice anche le spese legali del Comune: “La litigiosità e l’impostazione di amministrazione di Agostino è costata cara ai chiavaresi: oltre mezzo milione di euro. Di questi circa 400 sono da imputare alle cause che hanno visto Agostino come protagonista e 23 parcelle a saldo di un unico avvocato. Soldi che invece non erano disponibili per pagare le fatture a ditte che rischiano il fallimento”.

Ma non è tutto. Secondo il sindaco Levaggi, infatti, sono in arrivo nuove cause da parte di aziende in credito con il Comune: “Sono già stato avvisato dai nostri legali che entro la fine dell’anno le cause che dovremo affrontare per questi motivi sono almeno 12”.

Una situazione difficile, cui però Levaggi si è detto pronto a far fronte mantenendo “l’Imu sulla prima casa al minimo di legge e senza applicare l’addizionale Irpef”.