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Chiavari, la rivoluzione del parcheggio, Levaggi: “500 nuovi posti gratuiti, città più accogliente per i cittadini”

Chiavari. La rivoluzione, a Chiavari, non riguarda solo il Tribunale, soppresso dalla spending review. In questi giorni nella cittadina del Tigullio si parla infatti anche di viabilità: in particolare di parcheggi.

L’obbiettivo dichiarato dalla nuova giunta Levaggi è ambizioso: 500 nuovi parcheggi gratuiti in città in 4 mesi. “Entro pochi mesi – spiega il sindaco – ci troveremo con 500 parcheggi bianchi in più a Chiavari. Ne abbiamo già aperti più di 100 in colmata e presto ne arriveranno 298 in via Ghio. Ma entro qualche giorno daremo il via ai parcheggi a disco orario con rotazione di 30 minuti in centro”.

Ma il piano non si ferma qui e riguarderà anche la zona adiacente alla chiesa di Nostra Signora dell’Orto: “Cancelleremo – spiega Levaggi – i circa 20 parcheggi di fronte al pronao della cattedrale per realizzarvi un vero e proprio sagrato. Questo intervento sarà un primo passo per pedonalizzare quell’area, che successivamente sarà interessata dai lavori di realizzazione del sagrato. Si tratta di un punto fermo che vogliamo realizzare per mettere ordine in una piazza su cui si è fatta fin troppa confusione e che ci permetterà di abbellirla e dedicarla maggiormente ai chiavaresi e al loro Duomo”.

Spariranno anche numerosi posti blu: 6 in piazza Cavour, 15 in piazza Roma, 6 in corso Genova, 12 in piazza della Torre, 8 in piazza Matteotti diventeranno infatti gratutiti. Scompaiono anche i parcheggi riservati alla giunta: “Cancelliamo un privilegio inutile. Manterremo un solo posto. Si tratta per noi di una differenza fondamentale di visione della città da chi ci ha preceduto. Questi posti auto andranno ai cittadini”.

Non è però tutto: si prevede di realizzare numerosi parcheggi gratuiti lungo via Ghio e nelle adiacenze del liceo artistico Luzzati. Non manca, però, un attacco alla precedente gestione Agostino: “La situazione attuale dei parcheggi – spiega Levaggi – la ereditiamo. L’unico nostro intervento è stato quello relativo al dimezzamento della tariffa sul lungomare. Il frazionamento orario era stato fatto dalla precedente amministrazione come mossa elettorale. Ma questo è costato caro a Chiavari. Infatti per avere il frazionamento orario per soli tre mesi, Agostino ha accettato che per chi non paga il biglietto o rimane nelle are di parcheggio anche dopo l’orario di pagamento, non venga più fatta la multa, ma una penalina di 6 euro a cui va integrato il costo delle ore di sosta non pagate. Se questo può essere giusto per non vessare di multe i chiavaresi, il fatto grave è che questi soldi non verranno più incassati dal Comune, ma dalla società che gestisce i parcheggi e ciò è valido per un anno anche a fronte di soli tre mesi di frazionamento. Quindi, fino al giugno 2013 il Comune ci rimetterà molti soldi a favore della campagna elettorale di Agostino”.